In bicicletta lungo le rive del Naviglio del Brenta

Con l’arrivo della bella stagione aumentano anche le offerte di turismo “alternativo” in Riviera del Brenta. Tra le più in voga degli ultimi anni c’è da segnalare il turismo in bicicletta che permette a tutti di visitare anche gli angoli più caratteristici e particolari del nostro territorio oltre che fare un po’ di attività fisica che “mal non fa”. Il territorio della Riviera si sposa bene per questo tipo di attività perché incontra ville, storia, buona tavola, itinerari ciclo-pedonali e vicinanza con città d’arte come Venezia, Padova e Treviso. Da molti anni si vedono molti turisti che percorrono il territorio a bordo delle loro bici. Un itinerario di grande interesse paesistico e artistico è il collegamento tra Padova e Venezia attraverso le famose “strade basse” che costeggiano la Riviera del Brenta. Il luogo di partenza può essere indifferentemente Venezia o Padova. Partendo dalla stazione ferroviaria di Padova si prende sulla sinistra il largo viale Tommaseo che poi diventa via Venezia. Si prosegue dritti fino a quando la strada sale sull’argine del canale Piovego. Da qui si prosegue lungo una strada che costeggia il canale e pedalando per circa 3km si arriva fino a Noventa Padovana dove si passa proprio davanti alla villa Giovannelli. A Noventa si passa il ponte sul canale e si prosegue sull’argine destro. La strada sull’argine porta direttamente a Stra dove si passa un ponte sulla sinistra e si arriva direttamente davanti alla Villa Foscarini-Rossi e poi proseguendo ci si trova Villa Pisani la più grande e una delle più famose ville venete. Nel territorio sono presenti poi due tipi di itinerari segnati con cartelli gialli e con il numero 1 e 2. La strada prosegue lungo il naviglio del Brenta attraversando i paesi di Dolo, Mira e Oriago. A Dolo è possibile visitare la zona di piazza Cantiere e dello Squero mentre a Mira conviene fare una piccola deviazione per vedere la barchessa di Villa Valmarana e villa Widmann Foscari. Il percorsa segnala di proseguire verso Malcontenta dove, sulla riva sinistra del canale si può ammirare Villa Foscari uno dei capolavori del grande Andrea Palladio. Da qui è possibile effettuare una deviazione fino alla Fusina, dove si può arrivare a Venezia o agli Alberoni dove si può percorrere tutta l’isola del Lido e di Malamocco in bicicletta e fermarsi a degustare dell’ottimo pesce in uno dei molti ristoranti della zona. Per gli amanti dell’off-road, in italiano fuori strada, c’è la possibilità all’altezza della chiusa dei Moranzani di entrare nelle casse di colmata dove è stata da poco realizzata una pista ciclabile che percorre una tratto di barena e di laguna. Per chi volesse invece dirigersi verso Venezia bisogna proseguire verso via Fratelli Bandiera e poi dirigersi che attraversando Marghera ci porta direttamente sulla statale per Venezia percorrendo il Ponte della Libertà. Altro percorso interessante, nato con l’accordo del Prusst, è la pista ciclabile lungo l’argine del Serraglio che collega Stra con Mira correndo parallelamente al Naviglio Brenta. Molto interessanti sono anche i percorsi ciclopedonali che tagliano in senso Nord — Sud la Riviera e collegano l’area del Piovese con il Miranese. In primis il percorso del Taglio e del Nuovissimo ma anche le due arterie che collegano Campolongo con Dolo, e Vigonovo — Fossò e Stra dove è stato effettuato un intervento di una pista ciclabile finanziato dalla Provincia di Venezia.

Giacomo Piran

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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