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L’Unitrans messa in liquidazione

Questione occupazione, sul territorio comunale di Pianiga arriva una tegola di non poco conto. L’azienda Unitrans di Cazzago di Pianiga nelle scorse settimane, è stata messa in liquidazione. All’annuncio i sindacati sono scesi sul piede di guerra per contrastare queste nerissime previsioni per i 53 dipendenti. Anche il sindaco Massimo Calzavara è rimasto colpito dall’annuncio e ha preso carta e penna scrivendo a Regione e Provincia per un vertice in tempi rapidi. Ma cosa è la Unitrans e cosa produce? La Unitrans è una azienda che produce cassoni frigoriferi e si trova a Cazzago di Pianiga, in via Pionca al civico 20. La Unitrans che è presente dal 1967 a Cazzago di Pianiga è sempre stato un fiore all’occhiello in un mercato di nicchia in cui ha brillato a livello mondiale per la qualità del prodotto fornito. L’azienda che è di proprietà di Karin Monschauer ha anche un’altra filiale in Lussemburgo. Giuseppe Minto segretario provinciale della Fiom Cgil spiega i problemi a cui è andata incontro con la crisi.“Da circa 3 anni — spiega Minto in una nota — l’azienda che ha 5 impiegati e una cinquantina di operai e produce cassoni criotermici per camion (cassoni frigoriferi), è in grosse difficoltà a causa della crisi economica. Molti padroncini non avevano più i soldi per comprare nuovi cassoni frigo, per i loro camion, anche perché le banche non finanziano più gli investimenti. Gli ordinativi scarseggiavano. Sono cominciati così periodi di cassa integrazione ordinaria e straordinaria con un parco dipendenti in attività, che andava dalle 30 alle 40 unità. Fino ad ora si è evitato che la gente se ne andasse, e si è fatto ampio ricorso agli strumenti degli ammortizzatori sociali. L’azienda ci ha convocati e ci ha comunicato l’avvio della procedura di messa in liquidazione”. Ora però non si può restare a guardare. Secondo i sindacati vanno concessi altri ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione straordinaria per un altro anno e poi va cercato un compratore. La procedura di messa in liquidità comporta però alla fine inevitabilmente la mobilità. I sindacati chiedono l’interessamento delle istituzioni locali, e in primo luogo del sindaco di Pianiga Massimo Calzavara. “Ci sono 53 dipendenti — spiegano le Rsu — e con loro altrettante famiglie che rischiano di finire sul lastrico”. Intanto il sindaco Massimo Calzavara ha incontrato i lavoratori in Municipio. Lavoratori che hanno organizzato fuori dalla casa comunale un presidio di protesta. “Ho scritto a Regione e provincia — dice il sindaco — per aprire al più presto un tavolo di trattative necessario a trovare soluzioni a chi rischia di non avere reddito”. Intanto anche un’altra brutta sorpresa. Il liquidatore dell’azienda ha annunciato che le casse sono vuote e non ci sono i soldi per anticipare la cassa integrazione. I lavoratori potrebbero dover aspettare qualche mese prima di vedere del denaro”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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