Home Veneziano Miranese Sud Santa Maria di Sala: un piano per mettere in sicurezza il capoluogo

Santa Maria di Sala: un piano per mettere in sicurezza il capoluogo

Previste due nuove fermate dell’autobus sulla Noalese e un tratto ciclabile tra le vie Luxore e Ferraris, fino a via Rivale

Un piano per il centro del capoluogo: principalmente per mettere in sicurezza strade, ciclabili, pedoni. Sparisce dalle carte il senso unico di via Roma, presentato in un primo momento dalla giunta ma contestato dalle minoranze. Lo scorso mese il Comune ha così presentato un progetto condiviso: resta il tratto di ciclabile tra le vie Luxore e Ferraris, fino a via Rivale, lungo la Noalese, che collegherà il centro alla grande zona industriale. Previste anche due nuove fermate dell’autobus sicure sulla Noalese, dopo la curva Becante, in comunicazione con la zona industriale proprio grazie al nuovo percorso ciclopedonale.

A presentare il progetto il sindaco Nicola Fragomeni, l’architetto Ambra Maria Gobbato e l’assessore Francesca Scatto, che spiega la sua soddisfazione “Per aver trovato d’accordo anche le minoranze: abbiamo dimostrato che un lavoro sinergico che coinvolga tutti, senza strumentalizzazioni, è sempre un segno positivo”.

Per quanto riguarda il centro è prevista la sistemazione degli attraversamenti pedonali, che diventeranno 4, con l’inserimento di uno ulteriore verso via Roma, tutti protetti con isole salvagente. Via anche alla sistemazione del parcheggio di piazzetta Meridiana su via Roma e sempre in tema di parcheggi verrà rifatto quello di fronte al complesso “Al Cavin”, con un nuovo ingresso, mentre per quello del cimitero verrà finalmente prevista una pavimentazione che eviti polvere e pozzanghere. Ancora: verrà previsto un percorso pedonale lungo il lato nord di via Cavin di Sala, collegando così i portici con i tratti di fronte Al Cavin, fino alla rotatoria con via Marconi e prevedendo anche un tratto davanti al municipio.

Un camminamento ci sarà anche in via Montenero, lato municipio, poi via al completamento del marciapiede nell’ultimo tratto di via Rimembranze verso via Marconi e un percorso ciclopedonale in via Marconi, dalla rotatoria di via Cavin fino a via Prati. Per alcuni residenti potrebbero però rivelarsi pericolosi troppi parcheggi lungo via Cavin di Sala, mentre molti non vedono di buon grado la presenza di stalli e auto sopra il lastricato sul lato sud di via Cavin di Sala, di fronte ai negozi. Non manca poi la proposta di togliere i parcheggi anche da via Roma, per salvaguardare l’estetica di Villa Farsetti.

Filippo De Gaspari

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