Home Veneto Attualità Ammodernamento termovalorizzatore di Padova: online il progetto

Ammodernamento termovalorizzatore di Padova: online il progetto

Disponibili sul sito di Herambiente la presentazione del progetto, una sezione domande/risposte con  la possibilità di richiedere ulteriori chiarimenti

Sono disponibili online i documenti informativi per aiutare i cittadini a comprendere i razionali del progetto Hestambiente di riqualificazione del termovalorizzatore di Padova. La documentazione è accessibile dall’home page del sito web di Herambiente , la società del Gruppo Hera che controlla Hestambiente.

In particolare, il progetto prevede la dismissione delle linee di trattamento 1 e 2 e la contestuale costruzione di una nuova e più moderna linea in sostituzione.

Sul sito, oltre ad alcune informazioni di base legate all’intervento per cui è stata depositata la domanda di autorizzazione presso la Regione Veneto, si possono consultare la presentazione con i dettagli del progetto mostrata in assemblea e un’ampia sezione domande/risposte che riprendono le questioni poste dai cittadini durante il confronto.

Le domande/risposte pubblicate riguardo il termovalorizzatore, opportunamente riaggregate per macro-temi, intendono fornire una risposta anche a eventuali tematiche a cui nel corso dell’assemblea, per vincoli di tempo, non è stato possibile dare immediato riscontro. Si ricorda infatti che all’assise online hanno preso parte circa 180 persone, che hanno posto oltre 150 questioni.

“Siamo perfettamente consapevoli dell’alto livello di interesse che la proposta di intervento suscita fra i cittadini”, spiega Paolo Cecchin, Amministratore Delegato di Hestambiente. “Ma siamo altresì consapevoli dei benefici complessivi che il progetto potrà portare al territorio. È per questo che desideriamo accompagnare l’iter autorizzativo con un approccio orientato alla massima trasparenza e condivisione con tutti i portatori di interessi. Questo spazio informativo vuole idealmente proseguire la condivisione e il confronto avviato con l’assemblea del 4 gennaio. All’interno della sezione, infatti, è indicato un indirizzo mail attraverso cui chiunque potrà porre direttamente ai tecnici domande sul progetto, le cui risposte, se di interesse generale, oltre a essere recapitate individualmente, andranno ad alimentare la sezione domande/risposte, a beneficio di tutti”.