domenica, 14 Aprile 2024
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Piano degli Interventi, un palinsesto per rigenerare il territorio di Mirano

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Anche i cittadini di Mirano hanno potuto inviare le proprie proposte di progetti utili da inserire nel Piano degli interventi

Si è tenuto nelle scorse settimane a Mirano, nella sala consiliare “Madre Teresa di Calcutta” l’incontro di presentazione del sindaco propedeutico alla redazione della prima variante al Piano degli Interventi (Pi). I passaggi in questo caso sono i seguenti: ricordiamo che il 6 maggio scorso è divenuto pienamente efficace il Pat, Piano di Assetto del Territorio, dopo la ratifica avvenuta il 4 aprile con decreto del sindaco metropolitano. Allo stesso tempo il Prg è divenuto, per le parti compatibili, il primo Piano degli Interventi. Mentre il Pat si occupa di aspetti aventi rilevanza in termini urbanistici definendo le strategie dell’assetto territoriale, con il Pi si entra nel merito attuativo.

E’ necessario ora procedere alla redazione della prima variante al Pi che è focalizzata a dare risposte ai temi di maggior urgenza, cui seguiranno altre varianti che daranno progressiva attuazione alle azioni strategiche previste dal Pat. Questa variante, quindi, affronterà aspetti urgenti come ad esempio ripianificazione dei Piani Urbanistici Attuativi, accordi pubblico privato pendenti ex articolo 6 legge urbanistica, aspetti importanti per rendere operativo il piano come la disciplina crediti edilizi, aspetti obbligatori come lo stralcio delle aree di espansione dichiarate incompatibili dal Pat e aspetti manutentivi dello strumento ossia aggiornamenti normativi, correzione di errori, etc. Anche i cittadini hanno potuto inviare le proprie proposte di progetti utili alla costruzione del Piano degli Interventi. La scadenza è stata a febbraio.

“Con questa prima variante intendiamo avviare il cammino per la rigenerazione della disciplina operativa del Pi con atteggiamento lungimirante, per riportare al centro del dibattito collettivo il “come” delle trasformazioni urbane e territoriali, il loro aspetto qualitativo e di prestazionalità pubblica e collettiva – ha dichiarato il sindaco Tiziano Baggio – che prosegue Mirano città unica, città della salute e della qualità della vita, città accogliente per i residenti, gli ospiti e le imprese: tre assi strategici che danno forma e sostanza alla visione di Mirano che guarda lontano. Un vero e proprio palinsesto territoriale che fa sintesi dei valori culturali e ambientali presenti in un territorio forte dei suoi centri e delle sue comunità diffuse: a nord la dorsale dei parchi, a sud la porta metropolitana, al centro il capoluogo con il suo il centro storico, i servizi e le cinque frazioni, ognuna con propria identità e il proprio ruolo. Zianigo, terra e casa dei Tiepolo, Campocroce, cuore del graticolato romano e del paesaggio agricolo, Scaltenigo, Ballò, Vetrego poli dell’eccellenza agricola del territorio. Trasversalmente da nord a sud l’asse del Muson e del Taglio, linea di raccordo con il corridoio monumentale della Riviera del Brenta”.

Riccardo Musacco