mercoledì, 22 Maggio 2024
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Calcio D, l’Adriese batte 3-2 la Virtus Bolzano

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E’ il nono risultato utile consecutivo per la squadra allenata da Roberto Vecchiato, fresco di rinnovo

La prima chance della gara, al 7’, è proprio per gli uomini di Vecchiato e nasce da un’incertezza della difesa trentina: Pircher interviene con i pugni su un cross, ma viene abbattuto da Arnaldo Kaptina. La palla vaga nei pressi della linea e viene messa provvidenzialmente in corner. Spinge forte l’Adriese e Fasolo al minuto 10 si mangia un’occasione colossale, venendo murato a tu per tu da Pircher in area di rigore. Il gol è questione di minuti. Ed infatti arriva al 13’ su calcio di punizione: Brugnolo si prende la responsabilità, lascia andare la gamba e scarica un destro all’angolino basso dai 25 metri. La Virtus Bolzano risponde al minuto 18 con un lancio millimetrico di Arnaldo Kaptina per il fratello Elis: complice anche un errore difensivo, il capitano biancorosso si trova davanti al portiere Galassi, ma spara alto da posizione invitante. È proprio Arnaldo Kaptina allo scoccare del ventesimo minuto a rimettere in equilibrio la sfida: lo fa con una staffilata di sinistro dal limite dell’area, su cui l’estremo difensore granata non può far nulla. I padroni di casa avrebbero la chance di ribaltarla al 26’, ma Moussaoui si divora il 2-1: davanti al portiere, dopo un’imbeccata geniale di Elis Kaptina, calcia lentamente verso lo specchio e Gasparini spazza la sfera nei pressi della linea di porta. Arriva il vantaggio dell’Adriese: Abdalla crossa dalla destra e Accursi prende il tempo a un intero reparto, incornando alle spalle di Pircher per il 2-1 al 32’. Poco dopo Gioè si coordina e colpisce a lato di testa, con Pircher in controllo della traiettoria. La ripresa inizia con una Virtus pimpante e propositiva attorno all’estro di Osorio, che ha sui piedi una doppia chance al 48’ e al 51’: in entrambe le occasioni completa la triangolazione con il compagno, ma non è altrettanto bravo a calciare verso la porta. Al 64’ torna a farsi vedere in avanti la formazione di Vecchiato: Brugnolo si libera di un avversario e dal limite dell’area sfiora il palo alla sinistra di Pircher. Basta poco per fare male a questa Virtus Bolzano. Lo dimostra l’azione che porta al terzo gol polesano: Martimbianco con troppa facilità va sul fondo e offre un “cioccolatino” per Gioè, il quale deve solo appoggiare in porta al 72’. La squadra del tecnico Sebastiani dà segnali e non molla. Anzi, accorcia le distanze al 77’ con una grande staccata di Elis Kaptina su assist delizioso di Tschigg. Al minuto 80 Pircher salva il risultato e mantiene lo score fisso sul 2-3 con un intervento di piede, miracoloso, in seguito a un’azione solitaria di Moras. Nel finale di gara la Virtus si proietta in avanti con tutti gli effettivi, ma non riesce a trovare un pari. Nemmeno quando Busetto, al 95’, può staccare tutto solo in area: il colpo di testa del centrale ex Adriese si stampa sul palo e precede il triplice fischio. L’Adriese, perciò, raggiunge la sesta posizione, ad un punto dalla zona play-off e domenica prossima affronterà la compagine padovana del Campodarsego allo stadio Gabbiano in uno scontro diretto.