giovedì, 23 Maggio 2024
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La situazione della stazione Terme Euganee preoccupa, Mortandello: “Provvedimenti drastici”

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Il primo cittadino annuncia l’intervento delle forze dell’ordine e iniziative per questa e altre aree a rischio sicurezza. L’opposizione critica: “Viviamo di turismo, non è tollerabile questa situazione”

Persone che sostano, dormono e mangiano nella stazione ferroviaria Terme Euganee di Montegrotto. Non un’immagine consona ad una città turistica quella che si vede da qualche giorno nella città di Bertha.

Il sindaco Riccardo Mortandello annuncia allora provvedimenti drastici contro chi bivacca in stazione. “Nelle ultime settimane”, spiega, “un gruppo di cittadini della Romania, presumibilmente senza fissa dimora, ha scelto Montegrotto come luogo per bivaccare. Si sono stabiliti sotto la tettoia della stazione dove di notte dormono e di giorno cucinano e mangiano, lasciando sporco e facendo i loro bisogni dove capita. La situazione non è ovviamente accettabile”.

“Sono in contatto”, afferma il sindaco, “con le forze dell’ordine che hanno proceduto con la loro identificazione e emetteremo a brevissimo provvedimenti di allontanamento a tutela del decoro del territorio e della libera accessibilità e fruizione dell’importante stazione ferroviaria di Terme Euganee dove arriva il flusso turistico diretto in tutto bacino termale”.

In caso di violazione reiterata dell’ordine di allontanamento, e qualora dalla condotta derivi pericolo per la sicurezza, il questore potrà disporre il divieto di accesso (Daspo). I carabinieri della stazione di Montegrotto, compagnia di Abano, in sinergia con la Polizia locale, effettueranno stringenti controlli sul territorio, in particolare sugli alberghi dismessi ove trovano rifugio soggetti senza fissa dimora. I bivacchi alla stazione dei treni hanno scatenato subito le reazioni di cittadini e forze politiche.

“Montegrotto è una città che vive di turismo, ma non può tollerare un degrado del genere in un momento in cui il turismo stesso si sta risollevando”, dicono dalla civica di opposizione Ricostruiamo Montegrotto.

“Ben vengano i controlli, ma è necessario qualcosa di più strutturale. Bisogna evitare che la situazione degeneri. Il fatto che il viale di fronte alla stazione è chiuso per i lavori di rifacimento rende la zona di fatto abbandonata a sé stessa, qui si sono già verificati una spaccata ai danni di un bar e un furto di gasolio agli operai della ditta. C’è poi il problema dei continui ingressi abusivi nell’Hotel Bertha, non lontano dalla stazione”.

Federico Franchin