mercoledì, 22 Maggio 2024
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Villa Concina, arriva la biblioteca inclusiva per Dolo

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Bellomo: “E’ un nuovo modo di comunicare, aperto alla partecipazione di tutte e tutti, senza ostacoli, senza discriminazioni, in piena accessibilità del contesto fisico e verbale”

La biblioteca comunale è diventata sempre più uno spazio a portata di tutti e da alcune settimane anche luogo di inclusione. Momento significativo è stata l’inaugurazione della prima lettura condivisa. Infatti, grazie alla partnership costruita dall’assessorato alla Cultura dolese con l’associazione “Famiglie e Abilità”, è stata dotata una nuova sala al piano terra in Villa Concina che ha avuto il varo grazie alla prima lettura condivisa per bambini, evento importante che ha segnato simbolicamente la caduta di ogni barriera che si frappone tra il leggere insieme e le persone con disabilità o fragilità linguistiche. A sottolineare l’importanza dell’evento l’assessore alla Cultura del Comune di Dolo Matteo Bellomo.

“E’ un nuovo modo di comunicare, aperto alla partecipazione di tutte e tutti, senza ostacoli, senza discriminazioni, in piena accessibilità del contesto fisico e verbale. Facilitare l’approccio alla nostra biblioteca e la frequentazione di un luogo divenuto ormai un vero incubatore culturale, che origina processi inclusivi virtuosi, è un obiettivo che, insieme al sindaco – ha aggiunto l’assessore e vicesindaco – ho fortemente voluto, per rispondere con sempre maggiore adeguatezza alla nostra comune missione: includere, accogliere, aprire le porte, esaltare la ricchezza della diversità di cui ciascuno di noi è portatore”.

La biblioteca si è già dotata di libri in Caa (nei quali alle parole del testo alfabetico corrispondono simboli grafici), libri ad alta leggibilità, i silent books e le Pecs identificative (un sistema di comunicazione mediante scambio di immagini, che fornisce un metodo di comunicazione funzionali per quanti abbiano disordini del linguaggio).

Alessandra Boran, presidente di Famiglie e Abilità, ha aggiunto : “la lettura è una delle competenze cognitive più importanti per un bambino. È un’attività importantissima per la crescita e lo sviluppo del pensiero, ancora più preziosa se condivisa. E una biblioteca per l’inclusione non è soltanto uno spazio fisico, ma un mezzo per agire sulla comunità affinché si comprenda che con gli strumenti adeguati tutti i bambini e le persone in generale possono accrescere i loro apprendimenti e gioire di poter vivere insieme le mille avventure che solo un libro può offrire, scoprendo quanto preziosa sia l’unicità di ognuno”.

In Regione anche la consigliera Roberta Vianello ha evidenziato l’importanza di quanto proposto in Riviera con “Disability Friendly”.

Lino Perini