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Esperienze da vivere
25.01.2026 - 17:14
Foto di repertorio
C’è un momento preciso, salendo verso l’Altopiano di Asiago, in cui l’aria cambia e il bosco sembra iniziare a sussurrare. Non sono solo suggestioni: per chi conosce le leggende dei Sette Comuni, quei boschi sono abitati da secoli da creature custodi della natura.
Ma c'è un punto esatto, a Gallio, dove questa leggenda ha preso forma fisica. Non chiamatelo semplicemente "parco tematico": il Villaggio degli Gnomi è un’esperienza immersiva che sta diventando virale per la sua capacità di disconnettere i bambini dal digitale e riconnetterli con la terra.
Il percorso si snoda attraverso un bosco di abeti e faggi, ma non è una normale passeggiata. Lungo il sentiero, tra radici secolari e muschio soffice, spuntano le piccole case degli Gnomi: minuscole abitazioni curate nei minimi dettagli, con i panni stesi, i piccoli attrezzi da lavoro e le finestre illuminate.
Il silenzio del bosco fa il resto. I bambini camminano in punta di piedi, convinti che da un momento all'altro uno degli abitanti possa fare capolino. È un esercizio di osservazione e lentezza che oggi è diventato un vero lusso.
Il Villaggio non è nato dal nulla, ma affonda le radici nelle storie tramandate dagli anziani del posto. Ogni postazione racconta un pezzo di vita del popolo dei boschi: c'è la scuola, l'ospedale degli animali, la fucina del fabbro.
Digital Detox: È il posto dove i bambini dimenticano i tablet.
Accessibilità: Il percorso è studiato per essere facile, ideale per stancare i piccoli "esploratori" in modo sano.
Estetica Instagrammabile: Le casette sono così incredibilmente dettagliate che ogni angolo è uno scatto perfetto da condividere, alimentando il passaparola.
Oltre al sentiero, c'è un'area giochi attrezzata e ampi prati dove stendersi. Il consiglio è di arrivare la mattina presto: respirare l'odore del bosco quando c'è ancora la rugiada rende l'atmosfera davvero soprannaturale.
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