Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Trasporto pubblico

Calalzo-Cortina, la linea extraurbana si trasforma in “metropolitana di superficie” per le Olimpiadi

Da gennaio a marzo, fino a 4 autobus ogni ora e abbonamenti gratuiti per i lavoratori: la Provincia di Belluno punta a liberare la SS 51 e garantire spostamenti semplici a chi vive e lavora in città durante i Giochi

Dolomitibus Belluno

Dolomitibus Belluno

In vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, la tratta Calalzo–Cortina cambia volto: la Linea 30 del trasporto pubblico extraurbano diventa, per due mesi, una vera “metropolitana di superficie”.

Dal 23 gennaio al 17 marzo, lungo il percorso nevralgico della valle bellunese, circoleranno fino a quattro autobus ogni ora. Gli utenti potranno salire e scendere più volte durante la giornata grazie a un biglietto giornaliero speciale, mentre i lavoratori pendolari che lasciano l’auto a casa avranno a disposizione 500 abbonamenti gratuiti, prenotabili tramite l’APP Dolomiti Bus, fino a esaurimento posti.

“È una vera rivoluzione per la mobilità della valle”, commenta il consigliere provinciale con delega ai trasporti, Massimo Bortoluzzi. “Non ci saranno più corse sporadiche o orari rigidi: cittadini, lavoratori e spettatori delle Olimpiadi potranno contare su un servizio continuo e flessibile, proprio come una metropolitana.”

I biglietti giornalieri saranno validi su tutta la tratta, con corse illimitate a partire dalle 5.15 del mattino nel periodo pre-olimpico e dalle 4.35 durante le Olimpiadi. L’ultimo rientro da Cortina è previsto appena dopo mezzanotte. Sarà possibile acquistare i biglietti digitali tramite App Dolomiti Bus o piattaforma online, semplicemente scansionando il QR code alle fermate o a bordo dei mezzi.

Gli abbonamenti olimpici per i lavoratori saranno disponibili solo in formato digitale, associati alla tessera abbonato già esistente. Il sistema chilometrico tradizionale viene sospeso, semplificando l’accesso a chiunque voglia usare il trasporto pubblico. Gli abbonati già attivi, sia studenti sia lavoratori, continueranno a viaggiare senza variazioni.

“La SS 51 non può essere congestionata durante le Olimpiadi – conclude Bortoluzzi – per questo offriamo un’alternativa concreta ed efficiente. Chi sceglie il mezzo pubblico non solo rispetta l’ambiente, ma si garantisce spostamenti più comodi. Serve responsabilità collettiva: il trasporto pubblico è la chiave per far funzionare la valle.”

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione