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Via le auto davanti alla primaria Cornaro: spazio ai bambini e meno smog

Istituita il 26 gennaio, la nuova zona scolastica davanti alla primaria Cornaro: genitori e Consulta 4B vietano il traffico per più sicurezza, autonomia dei bambini e aria più pulita

Via le auto davanti alla primaria Cornaro: spazio ai bambini e meno smog

Nella giornata di lunedì 26 gennaio è stata istituita una nuova zona scolastica interdetta al traffico veicolare davanti alla scuola primaria Cornaro, in via dell'Orna, nel quartiere della Guizza.

L'iniziativa è stata presa in seguito alla richiesta di un nutrito gruppo di genitori. «Ci è sembrata una naturale soluzione alle condizioni della strada» spiega Marco Pasini, tra i promotori della petizione con cui è stata avanzata la proposta. «Esistono due grandi parcheggi vicino alla scuola, non c'è alcun motivo per spingersi con l'auto fino all'ingresso. Crea solo confusione e pericolo per chi arriva a piedi o in bicicletta. La strada scolastica è un modo perché i ragazzi si approprino in sicurezza di uno spazio di svago e socialità all'ingresso o uscita da scuola, anche un piccolo spazio di autonomia per andare da soli mentre i genitori stanno chiudendo la macchina o si attardano con un altro fratello. Insomma, uno spazio per tutti.

La richiesta dei genitori è stata fatta propria dalla Consulta 4B presieduta da Alessandro Sanco che commenta così «Festeggiamo l’ampliamento della zona scolastica che non è solo una scelta urbanistica: è una scelta di futuro. È la decisione di una comunità che protegge i propri bambini e, allo stesso tempo, si prende cura dell’ambiente in cui cresceranno. Ci impegniamo per creare strade più tranquille, percorsi ciclabili più sicuri, spazi davanti alla scuola pensati per i bambini e non per le auto. Spazi che invitano a lasciare l’automobile, a scegliere di andare a scuola a piedi, in bicicletta, con mezzi meno inquinanti. Ogni auto in meno davanti alla scuola significa aria più pulita, meno rumore, meno smog, più salute. È educazione ambientale che passa dall’esempio, ogni mattina.»

«Questo risultato è stato possibile grazie a un lavoro corale» sottolinea Sanco. «Un ringraziamento sincero va ai genitori, che hanno creduto in questo percorso e lo hanno sostenuto con responsabilità e partecipazione; ai tecnici comunali, che hanno messo competenza e attenzione al servizio della sicurezza e della sostenibilità; a Informambiente e a Legambiente, che con il loro contributo hanno rafforzato una visione di mobilità più consapevole, più sana, più rispettosa dell’ambiente.»

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