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UGL Salute ringrazia medici e infermieri: “Nelle loro mani siamo al sicuro quando tutto diventa fragile”

Giornata nazionale dedicata agli operatori sanitari e al volontariato: il sindacato richiama l’attenzione su stipendi bassi, turni pesanti e aggressioni

Gianluca Giuliano, segretario nazionale di UGL Salute

Gianluca Giuliano, segretario nazionale di UGL Salute

In occasione della Giornata Nazionale dedicata al personale sanitario, sociosanitario, assistenziale e del volontariato, arriva un messaggio di ringraziamento e al tempo stesso di denuncia da parte della UGL Salute.

A parlare è il segretario nazionale Gianluca Giuliano, che esprime “la più profonda gratitudine” a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno assicurano cure e assistenza negli ospedali, nelle case di riposo, nei servizi sul territorio e in ogni struttura sanitaria del Paese. Una realtà che riguarda da vicino anche il Veneto e il Trentino, dove medici, infermieri, operatori socio-sanitari e volontari sono un punto di riferimento costante per le comunità locali, dalle grandi città come Verona e Padova fino ai centri più piccoli.

Lo slogan scelto dal sindacato sintetizza il senso del messaggio: “Siete nelle mani sicure quando tutto diventa fragile”. Parole che richiamano i momenti più difficili, quando la salute vacilla e il ruolo di chi lavora in corsia o nei servizi di assistenza diventa decisivo e insostituibile.

Secondo Giuliano, il personale sanitario rappresenta uno dei pilastri del sistema pubblico. Un sistema che, pur tra difficoltà evidenti, continua a reggere grazie alla dedizione quotidiana di chi vi opera, spesso lontano dai riflettori e troppo spesso dato per scontato.

Accanto al ringraziamento, però, c’è il richiamo alle criticità ancora aperte: carichi di lavoro eccessivi, stipendi giudicati non adeguati, episodi di aggressione, carenza di personale, turni pesanti e responsabilità sempre più ampie. Temi che trovano riscontro anche nelle strutture sanitarie del Nord-Est, dove la pressione sui reparti e sui servizi territoriali è da tempo oggetto di confronto.

La UGL Salute ribadisce l’intenzione di continuare a battersi perché questi professionisti ottengano maggiore riconoscimento, tutele più forti e il rispetto che meritano.

“La giornata di oggi – conclude Giuliano – non è solo una ricorrenza, ma un impegno a ricordare che la salute dei cittadini passa attraverso la dignità e la sicurezza di chi ogni giorno la garantisce”. Un messaggio che, anche in Veneto e in Trentino, suona come un invito a non abbassare l’attenzione su chi lavora in prima linea per la salute di tutti.

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