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Approvate due mozioni in Consiglio

Casello di Dolo e polo logistico, Baggio: «Mirano deve difendere il proprio territorio»

Dibattito acceso ma secondo il sindaco «Restare ai tavoli decisionali è l’unico modo per incidere davvero»

Casello di Dolo e polo logistico, Baggio: «Mirano deve difendere il proprio territorio»

Il tema del nuovo casello autostradale tra Milano-Dolo e Padova Est e quello del polo logistico di Dolo sono tornati al centro del confronto politico a Mirano. In Consiglio comunale la discussione è stata intensa e si è conclusa con l’approvazione di due mozioni, segno di un dibattito articolato su un progetto che coinvolge direttamente il territorio della Riviera del Brenta e del Miranese.

A intervenire nel merito è stato il sindaco di Mirano, Tiziano Baggio, che ha invitato a riportare la discussione su un piano istituzionale e concreto. «È normale che su temi così delicati il confronto sia acceso – ha spiegato – ma al di là delle dinamiche consiliari il punto centrale resta uno: Mirano deve tutelare il proprio territorio con responsabilità».

Il primo cittadino ha ricordato che il polo logistico è previsto nel territorio comunale di Dolo e che, nell’ambito della conferenza dei servizi, l’impresa proponente ha presentato una proposta di nuova viabilità per l’accesso al casello autostradale, con opere a proprio carico. Il Comune di Mirano, ha sottolineato Baggio, ha avanzato richieste precise: aggiornamento degli studi sul traffico, simulazioni nelle ore di punta, verifiche sui nodi più critici e valutazioni ambientali basate su dati aggiornati.

«Uscire dal tavolo non fermerebbe il progetto – ha spiegato il sindaco – mentre restando possiamo incidere su viabilità, mitigazioni e sugli aspetti dell’eventuale opera». Baggio ha inoltre chiarito che per Mirano non è stata approvata alcuna variante urbanistica e che la fase attuale lascia ancora margini di intervento.

Il nuovo casello autostradale viene definito «necessario e strategico» per il territorio, ma la priorità resta la tutela delle aree già oggi più esposte alla pressione del traffico. Tra queste la frazione di Vetrego, dove nelle ore di punta l’accesso al casello risulta già fortemente congestionato, situazione aggravata negli ultimi anni dopo la chiusura del casello di Roncoduro.

Per questo il sindaco ha proposto ai Comuni del Miranese e della Riviera del Brenta un’azione coordinata da portare in Regione. «Solo con una posizione unitaria di area vasta possiamo incidere davvero sulle scelte infrastrutturali», ha affermato.

Infine il messaggio ai cittadini: le preoccupazioni sono comprese, ma l’amministrazione non accetterà soluzioni che peggiorino la situazione esistente. «Vetrego non sarà lasciata sola – ha concluso Baggio – e prenderemo in considerazione solo interventi che migliorino la viabilità e la qualità della vita del territorio».

R.M.

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