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Salute e prevenzione

A Belluno un convegno per affrontare alcol e altre dipendenze con esperti e associazioni del territorio

Venerdì 20 marzo alla Sala Bianchi, Comune e Azienda sanitaria insieme a volontari e servizi specialistici per discutere strumenti concreti di prevenzione e supporto a famiglie e cittadini

Presentazione dell'incontro

Presentazione dell'incontro

Si terrà venerdì 20 marzo a Belluno il convegno “Alcol e altre dipendenze”, un’iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con l’Azienda Sanitaria locale e pensata per sensibilizzare cittadini e famiglie sui problemi legati alle dipendenze. L’appuntamento avrà luogo nella Sala Bianchi e punta a fornire strumenti pratici per prevenzione e supporto, coinvolgendo la comunità in maniera concreta.

Tra i promotori dell’evento l’assessore al Sociale Marco Dal Pont e il dottor Paolo Bello del SERD, che sottolineano l’importanza di un approccio condiviso. Secondo Dal Pont, l’incontro rappresenta un impegno significativo per affrontare una piaga sociale che colpisce non solo chi soffre di dipendenze, ma anche i loro familiari.

Il convegno vede la collaborazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria, dei servizi di promozione alla salute e della Commissione provinciale patenti, insieme al SERD. Fondamentale anche il contributo delle associazioni di volontariato ACAT, Alcolisti Anonimi e il Gruppo Familiare “Alla Nonna”, per garantire un approccio integrato sul territorio.

Il dottor Bello ha spiegato come la partecipazione del SERD al progetto ministeriale rafforzi l’efficacia delle attività preventive. “Unendo le nostre iniziative con quelle promosse dal convegno possiamo sperare in risultati concreti più significativi rispetto al passato”, ha sottolineato, ricordando anche le azioni tradizionali come l’unità mobile nei luoghi di divertimento, integrate ora in una strategia più ampia di prevenzione.

Durante l’incontro sarà garantita la massima riservatezza: i partecipanti potranno porre domande in forma anonima o intervenire direttamente, secondo la propria scelta. L’obiettivo, ribadito dall’assessore, è offrire strumenti concreti a chi ne ha bisogno e sensibilizzare tutta la comunità bellunese sul tema delle dipendenze.

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