Scopri tutti gli eventi
Attualità
17.03.2026 - 13:38
Foto di repertorio
Un cammino di oltre quattro ore a piedi scalzi, con solo un paio di slip indosso, nella neve e a 1.600 metri di altitudine: è l’impresa compiuta da Daniele Sodini, noto maestro nel controllo del freddo e della respirazione. Sabato 14 marzo, il fondatore del metodo La Via del Freddo ha intrapreso una camminata eccezionale nella suggestiva Valle del Lozen, vicino al lago Calaita, dimostrando ancora una volta la forza del suo corpo e della sua mente.
L’obiettivo della camminata non era quello di stabilire un record, ma di esplorare i limiti dell'adattamento umano a condizioni estreme, mantenendo un approccio rispettoso e introspettivo. Sodini, che ha sviluppato la sua disciplina durante i suoi viaggi in Tibet e Himalaya, ha voluto fare una prova personale per testare la capacità di resistenza al freddo, senza finalità competitive.
Un’impresa contro la natura e il proprio corpo
Durante il percorso, che si è svolto tra una fitta nevicata, Sodini ha dovuto affrontare anche un infortunio alla caviglia. Nonostante ciò, ha portato a termine l’impresa con determinazione, confermando ancora una volta la validità del suo approccio mentale e fisico. Il suo metodo, infatti, punta a insegnare come affrontare il freddo attraverso una profonda connessione con il proprio corpo, praticando tecniche di respirazione consapevole e allenamento mentale.
Il maestro del freddo ha raccontato di come il suo percorso non si limiti alla sola parte fisica, ma miri a stimolare una crescita personale e un riequilibrio psicologico. "L'obiettivo è far sì che le persone riescano a riconnettersi con se stesse, con gli altri e con la natura", ha spiegato Sodini a Il Dolomiti. Il suo approccio, che parte dall’esperienza del freddo, è un invito a lavorare su vari livelli per imparare a gestire il disagio fisico e mentale.
Un progetto benefico e una preparazione intensa
Oltre alla prova fisica, l'impresa ha avuto anche un obiettivo solidale: la raccolta fondi per la Fondazione "Trauma Training Center Vicenza", che si occupa di migliorare la risposta ai traumi attraverso formazione avanzata. Un’iniziativa che ha dato un ulteriore valore alla sfida, dimostrando come la disciplina del freddo possa essere anche un mezzo per fare del bene.
Un ruolo importante durante l’impresa è stato ricoperto dalla presenza sanitaria, con il supporto dell’ambulanza "Una corsa per la vita" e l’assistenza del medico Gennaro Muscari, che ha monitorato in tempo reale le condizioni fisiche di Sodini e garantito la sicurezza durante tutte le fasi dell’impresa.
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516