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Sinistri stradali a Vicenza: la distrazione resta la causa principale

"Maggiore attenzione alla guida per una città più sicura"

Sinistri stradali a Vicenza: la distrazione resta la causa principale

Assessore Spiller e polizia locale

La distrazione continua a essere la principale causa degli incidenti stradali a Vicenza. È quanto emerge dai dati presentati questa mattina al comando della polizia locale di Strada Soccorso Soccorsetto, durante un incontro con l'assessore alla mobilità Cristiano Spiller, il comandante della polizia locale Massimo Parolin, e i commissari Michele Camarata e Moreno Fabris. I dati relativi ai primi due mesi del 2026 sono stati confrontati con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente, mostrando un leggero aumento degli incidenti.

Nei primi due mesi dell’anno, infatti, si sono verificati 104 sinistri, rispetto ai 99 del 2025. Nonostante l'aumento, le cause degli incidenti restano in gran parte le stesse: mancate precedenze, cambiamenti di direzione e, soprattutto, la distrazione al volante, che è alla base di numerosi tamponamenti.

Secondo l'assessore Spiller, è fondamentale raccogliere informazioni periodiche sui sinistri per migliorare i controlli e indirizzare le risorse comunali nei punti critici delle strade. «Le statistiche ci aiutano a ottimizzare i nostri interventi infrastrutturali, ma la causa principale degli incidenti resta il comportamento degli automobilisti. L’appello che lanciamo ai cittadini è quello di guidare con maggiore attenzione e nel pieno rispetto del codice della strada», ha dichiarato l'assessore.

Le strade più interessate dagli incidenti rimangono quelle a più alto traffico, come strada Pasubio, viale del Sole, viale Dal Verme, viale Cricoli, strada Marosticana, viale della Pace e strada Postumia. Questi dati sono sostanzialmente in linea con quelli degli anni passati, confermando la necessità di un'ulteriore attenzione e responsabilità da parte degli utenti della strada, non solo automobilisti ma anche ciclisti e pedoni.

Inoltre, è stato ricordato che, a seguito del nuovo decreto, a partire da sessanta giorni i possessori di monopattini elettrici dovranno apporre al proprio mezzo una targa, scaricabile tramite SPID sulla piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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