Scopri tutti gli eventi
Polemica a Montegrotto
19.03.2026 - 13:10
Riccardo Mortandello
Negli ultimi giorni il dibattito sulla pedonalizzazione di viale Stazione si è fatto particolarmente acceso. Il sindaco Riccardo Mortandello interviene per chiarire la posizione dell’amministrazione, sottolineando come alcune proteste siano state accompagnate da messaggi fuorvianti, come cartelli con scritte del tipo “viale della vergogna”.
“Questi segnali non solo confondono i cittadini, ma rischiano di danneggiare l’immagine della nostra città, nota località turistica del Veneto, che vive di accoglienza e reputazione”, spiega Mortandello. “Abbiamo già ricevuto segnalazioni di turisti preoccupati per la sicurezza, ma non c’è alcun pericolo reale nel viale”.
Il sindaco sottolinea inoltre come alcune polemiche abbiano motivazioni politiche: “È legittimo fare opposizione, ma non lo è usare l’allarmismo per danneggiare l’economia locale. Dietro a questa campagna c’è chi cerca vantaggi di parte, non il bene della città”.
Mortandello ammette che la riapertura del tratto ha evidenziato alcune criticità tecniche legate al traffico, ma ribadisce che la scelta della pedonalizzazione è frutto di una strategia complessiva: “Vogliamo un centro più vivibile, sicuro e attrattivo. Non si tratta di una decisione improvvisata”.
Il sindaco ricorda esperienze simili passate, come il rialzo nel sottopasso della stazione, inizialmente contestato da circa 800 firme, ma poi accolto positivamente dalla maggioranza dei cittadini. “I cambiamenti vanno spiegati e accompagnati, non subiti o abbandonati sotto pressione”, dice.
Infine, Mortandello annuncia iniziative per rendere viale Stazione un luogo vivo e frequentato: eventi, attività e occasioni di incontro valorizzeranno le attività locali. “Le porte del Comune restano aperte al confronto, ma servono responsabilità: il danno d’immagine di oggi lo pagheremo tutti domani. Prima di ogni posizione politica viene Montegrotto Terme, e noi non arretriamo”.
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516