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Eventi
21.03.2026 - 17:35
Presentata la quarta edizione di Epica dell’Acqua, la corsa a tappe, ideata da Alberto Marchesani, che porterà runner da tutto il mondo a scoprire il Delta del Po Veneto. Tre giorni di sport, natura e solidarietà, in un’esperienza unica e libera dal cronometro
Taglio di Po: È stata presentata al Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, la quarta edizione di Epica dell’Acqua, l’evento che porterà runner da tutto il mondo nel Delta del Po Veneto, tra valli, spiagge, argini e pinete.
La manifestazione, in programma il 16, 17 e 18 ottobre 2026, è una corsa a tappe che unisce sport, natura e territorio in uno degli ambienti più suggestivi e delicati d’Italia. Tre giorni di corsa non competitiva immersi nel paesaggio deltizio, capaci di trasformarsi in un’esperienza unica, umana e culturale.
A raccontare l’anima dell’evento è l’ideatore e runner Alberto Marchesani, che sottolinea l’unicità della manifestazione:
“Una corsa di 100 chilometri, articolata in tre tappe equivalenti, che va dal ramo più a sud del Delta del Po fino all’Adige, per poi scendere leggermente. Saranno 300 le persone che verranno a correre: 100 che dormiranno con noi, 100 che dormiranno nei luoghi di residenza ma parteciperanno a tutte e tre le tappe, e altre 100 che si uniranno il terzo giorno. Epica dell’Acqua è l’unica corsa a tappe lineari in Italia, sia perché è complicato organizzarla, sia perché si svolge in un territorio poco popolato, che la rende molto bella ma anche impegnativa da gestire. È proprio questa particolarità che ci viene invidiata dai corridori di tutto il mondo.”
Il progetto prende vita dall’esperienza internazionale di Marchesani, abituato a competizioni in autosufficienza tra gli angoli più estremi del pianeta, dal deserto del Sahara alla Mongolia. La sua idea è trasformare la passione per la corsa in un’esperienza accessibile e condivisa, senza bisogno di attraversare continenti o affrontare ambienti proibitivi.
“Nel 2022 – racconta Marchesani – dopo il Covid volevo offrire a chi non poteva spostarsi in luoghi estremi la possibilità di vivere una corsa a tappe, non competitiva e unica. Un’esperienza sportiva più contenuta, certo, ma capace di trasmettere la solidarietà e lo spirito umano che rendono Epica dell’Acqua così speciale, senza il peso dell’agonismo”
La presentazione, moderata dal giornalista Rai Samuele Amadori, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, a testimonianza del valore condiviso dell’iniziativa.
La presidente del Consorzio di Bonifica Delta del Po, Virginia Taschini, ha evidenziato il ruolo fondamentale delle opere idrauliche: il lavoro delle idrovore, infatti, rende possibile la vivibilità e la fruizione di un territorio fragile come il Delta.
Il presidente dell’Ente Parco Delta del Po, Moreno Gasparini, ha sottolineato il valore dell’evento come strumento di promozione turistica, capace di raccontare il territorio attraverso le tre tappe.
Per Mauro Rosatti, direttore dell’Isola di Albarella, la manifestazione rappresenta un modello coerente con le strategie future dell’isola, sempre più orientate a un turismo sostenibile e di qualità.
L’assessore regionale Valeria Mantovan ha ribadito l’importanza del Delta del Po, dove la natura convive con le opere idrauliche,
mentre il vicesindaco di Rosolina e direttore dell’Ente Parco, Pako Massaro, ha evidenziato come la terza tappa valorizzi le bellezze paesaggistiche del delta.
Per il Comune di Taglio di Po, l’assessore Alessandro Marangoni ha sottolineato la crescita organizzativa della manifestazione ad ogni edizione, mentre l’assessore di Porto Tolle,
Silvia Boscolo ha rimarcato il notevole coinvolgimento del Comune nelle prime due tappe, durante le quali i runner vivono un’autentica esperienza immersiva nel territorio.
Il presidente del consiglio di Adria Sandro Fortuni ha evidenziato il lavoro dell’ASD Gli Epici, associazione organizzatrice dell’evento, già premiata dal Comune di Adria per l’impegno profuso nelle precedenti edizioni.
L’assessore alla cultura di Porto Viro, Maria Laura Tessarin, ha sottolineato il valore culturale dell’evento, capace di attraversare il Delta e restituirne un’anima autentica.
Significativo anche l’intervento di Cinzia, rappresentante UISP, che ha evidenziato come, dalla prima edizione, sia cresciuto nel tempo l’entusiasmo e il numero dei volontari coinvolti.
Il ritrovo per Epica dell’Acqua è fissato al Rifugio di Gorino Sullam, a Taglio di Po, il 15 ottobre 2026.
La partenza è prevista per venerdì 16 ottobre dal suggestivo ponte di barche, per la prima tappa di 32 chilometri tra argini e paesaggi della bonifica, fino all’isola di Polesine Camerini, costeggiando la Sacca degli Scardovari a Porto Tolle. Arrivo all’azienda agricola Ca’ Bonelli, sede del villaggio itinerante.
Sabato 17 ottobre si correrà la seconda tappa, 33 chilometri dalla spiaggia di Boccasette(Porto Tolle) lungo la Via delle Valli, fino a Porto Levante(Porto Viro), con trasferimento in traghetto verso l’Isola di Albarella(Rosolina)per il pernottamento.
Domenica 18 ottobre l’ultima tappa, ancora di 33 chilometri, da Albarella lungo la Via delle Valli e l’argine dell’Adige, fino all’arrivo a Porto Caleri, nella splendida località balneare di Rosolina Mare.
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