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Nuove deleghe

A Trento nuove nomine in Comune: a Chilà e Fiori le deleghe su violenza di genere e invecchiamento attivo

Il sindaco Ianeselli affida alle due consigliere temi considerati centrali per la comunità: più prevenzione contro la violenza sulle donne e maggiore attenzione al ruolo degli anziani nella vita sociale

Minella Chilà

Minella Chilà

Nuova organizzazione delle deleghe in Comune a Trento, con un’attenzione particolare a due ambiti sempre più rilevanti anche per molte realtà del Veneto: la tutela delle donne e il ruolo della popolazione anziana nella società.

Il sindaco Franco Ianeselli ha infatti assegnato alla consigliera Minella Chilà il compito di seguire le iniziative contro la violenza di genere, mentre alla consigliera Francesca Fiori è stata affidata la promozione dell’invecchiamento attivo.

Si tratta, ha spiegato il primo cittadino, di questioni “strategiche per la città”, con l’obiettivo di rafforzare l’attività di programmazione e le iniziative già in campo. Da una parte si punta a intensificare la prevenzione e a sostenere le reti di aiuto per le donne, anche attraverso progetti come i cosiddetti “punti viola”; dall’altra si vuole costruire una comunità capace di valorizzare tutte le età, riconoscendo negli anziani una risorsa importante.

Nel riassetto delle competenze rientra anche il passaggio della delega legata agli anziani dall’assessore Alberto Pedrotti all’assessora Giulia Casonato, che segue le politiche sociali.

Nel dettaglio, Chilà dovrà promuovere iniziative e attività per contrastare la violenza di genere, lavorando soprattutto sulla sensibilizzazione dei cittadini e sulla diffusione di una cultura basata sul rispetto e sulla sicurezza. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza su un fenomeno che resta attuale anche in molte città del Nordest.

Fiori, invece, si occuperà di sostenere progetti dedicati a un invecchiamento attivo, puntando a migliorare la qualità della vita con il passare degli anni e a favorire la partecipazione degli anziani alla vita sociale e culturale.

Il Comune sottolinea come l’invecchiamento non riguardi solo l’età avanzata, ma tutto l’arco della vita, e richieda politiche che coinvolgano anche i più giovani, promuovendo stili di vita sani e attivi. Tra i compiti della consigliera c’è anche il coordinamento del percorso che porterà alla definizione del Piano per l’invecchiamento attivo della città di Trento.

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