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Dolo lancia #TEMPOPRESENTE: tre spettacoli per interrogare il teatro contemporaneo

Al Cinema Teatro Italia una rassegna che unisce narrazione, memoria civile e grande tragedia classica

Dolo lancia #TEMPOPRESENTE: tre spettacoli per interrogare il teatro contemporaneo

La locandina dell'evento

Nasce a Dolo #TEMPOPRESENTE, rassegna di teatro contemporaneo promossa dal Comune, con la direzione artistica di Cristina Palumbo e la collaborazione di Echidna Associazione Culturale. Tre appuntamenti, al Cinema Teatro Italia, per confrontarsi con il presente attraverso linguaggi diversi: dal teatro di narrazione alla drammaturgia civile fino alla rilettura del grande repertorio tragico.

La prima edizione affronta temi attuali, dalle tensioni sociali e culturali alla necessità di ascolto e dialogo, trasformando la scena in uno spazio capace di restituire le contraddizioni e le memorie del nostro tempo.

Si apre il 17 aprile con “Autoritratto” di Davide Enia, premio Ubu 2025 come miglior attore/performer e miglior nuovo testo italiano. Tra cunto siciliano, parola e musica dal vivo, Enia intreccia memoria personale e storia civile, interrogando il rapporto tra individuo, Stato e responsabilità collettiva.

Il 23 aprile è la volta di “Salām / Shalom. Due Padri” di Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana, ispirato al romanzo Apeirogon di Colum McCann. Lo spettacolo racconta la storia vera di due padri, uno israeliano e uno palestinese, che hanno perso le proprie figlie nel conflitto e scelgono il dialogo come forma di resistenza alla violenza.

La rassegna si chiude il 7 maggio con “I Persiani” di Eschilo, nella lettura scenica di Silvio Castiglioni con I Sacchi di Sabbia, in prima regionale. La tragedia, datata 472 a.C., racconta la sconfitta dell’esercito persiano contro la Grecia e riflette sul modo in cui guardiamo l’altro, anche quando è avversario. Un progetto speciale coinvolgerà studenti e insegnanti locali come coro greco, restituendo alla tragedia la sua dimensione collettiva originale.

«Il teatro è lo strumento migliore per concedersi il tempo della riflessione», sottolinea l’Assessore alla Cultura Matteo Bellomo, ricordando come #TEMPOPRESENTE sia pensato per aprire dialoghi e ampliare gli orizzonti del pubblico. La direttrice artistica Cristina Palumbo aggiunge: «Vogliamo un teatro tra amici, che metta in circolo emozioni, domande, riflessioni, paure e speranze».

Dopo ogni spettacolo il pubblico potrà partecipare a un breve momento di confronto con gli artisti, rafforzando la natura partecipativa e dialogica della rassegna.

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