Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Risorse turistiche

A Portogruaro scatta l’imposta di soggiorno: dal primo giugno contributi fino a 2,50 euro per notte

La giunta comunale dà il via libera alle cifre per turisti e visitatori: importi più contenuti rispetto ad altri centri del Veneto e obiettivo di investire risorse su accoglienza e promozione del territorio

Portogruaro

Portogruaro

A Portogruaro arriva l’imposta di soggiorno: la giunta comunale ha approvato le tariffe che entreranno in vigore dal primo giugno 2026. Il contributo sarà richiesto per ogni persona e per ogni notte trascorsa in città, con importi differenziati in base alla tipologia e al livello delle strutture ricettive, secondo quanto previsto dalla normativa regionale del Veneto.

Nel dettaglio, per gli hotel si parte da 1 euro per le strutture a una stella, fino a un massimo di 2,50 euro per le cinque stelle lusso. Le strutture a tre stelle si attestano su 1,50 euro, mentre per i quattro stelle si sale a 2 euro. Tariffe più contenute per altre soluzioni di soggiorno: alloggi turistici, case vacanza, bed & breakfast e appartamenti arredati non supereranno 1,50 euro a notte. Gli agriturismi si fermano a 1,30 euro, mentre per le strutture non classificate è previsto un importo unico di 1,50 euro.

«Rispetto ad altri Comuni abbiamo scelto cifre più basse – spiega l’assessore al Bilancio, Robert Cirfera – per non pesare troppo sugli ospiti. È l’inizio di un nuovo percorso che punta a una crescita graduale e sostenibile».

Secondo le stime del Comune, nel 2026 l’imposta potrebbe portare nelle casse pubbliche circa 60mila euro, al netto delle esenzioni previste.

«Si tratta di un punto di partenza – aggiunge il sindaco Luigi Toffolo – per destinare nuove risorse all’accoglienza della città. Non è una tassa per i residenti e nemmeno per tutti i visitatori: sono previste esenzioni, ad esempio per minori, persone fragili e chi arriva per motivi di salute».

Le entrate, sottolinea l’amministrazione, saranno utilizzate per migliorare l’immagine della città, curare gli spazi urbani e sostenere l’economia locale, con ricadute attese per le attività del territorio del Veneto orientale.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione