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Monselice: quando il confronto corre sul web

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Intervista a Pierluigi Giaccarello, fondatore del gruppo social “Monselice Futura” che affronta temi cittadini

Una volta c’era la scalinata della chiesa di San Paolo. Oggi invece ci si trova su Facebook. Vere agorà virtuali, servono a condividere contenuti e a discutere praticamente di tutto. All’ombra della Rocca il più famoso e storico è certamente “Sei di Monselice se…”. Ma c’è un’altra piazza virtuale che si sta facendo spazio. Si chiama “Monselice Futura” e affronta tematiche locali con un taglio soprattutto politico. E’ stata fondata nel 2019 da Pierluigi Giaccarello e conta circa 600 iscritti. Di cosa si parla nel vostro gruppo Facebook? Il gruppo nasce con l’intento di parlare liberamente di qualsiasi argomento con una preferenza verso la politica locale. La logica è stata fin dal primo istante quella di favorire dei confronti e dei dibattiti collettivi anche per formulare proposte, non solo lamentele. Non vi sono argomenti vietati purché al centro del contenuto proposto vi sia Monselice. Siete politicamente schierati? Come fondatore e amministratore sono da sempre attivo politicamente ma da moltissimi mi è stato riconosciuto equilibrio e pluralismo, soprattutto durante la recente campagna elettorale. Tributi di cui vado orgoglioso perché mi sono sempre sforzato in questo senso e perché sono arrivati proprio da coloro che magari su tante cose non la pensavano come me. Gli obiettivi per il futuro? Monselice Futura mi piacerebbe diventasse un luogo non solo di dibattito virtuale ma anche di proposta e confronto reale, un’associazione culturale plurale per ragionare sulla città di oggi con un occhio rivolto al futuro insieme a tutti quelli che ne hanno voglia e a cui rivolgo l’invito di contattarmi. Mi piacerebbe partire dalla proiezione di “Sogni Comuni”, il docu-film prodotto dall’Associazione Comuni Virtuosi: un viaggio fra buone pratiche adottate in giro per l’Italia. Non è facile ma ci proveremo cercando di stringere sinergie con altre associazioni locali. Emanuele Masiero
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