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02.11.2025 - 05:49
Foto di repertorio
I lavori del sottopassaggio ferroviario di Monticelli non partiranno prima dell’inizio del 2026. Lo ha confermato Rete Ferrovie Italiane e Regione, sancendo l’ennesimo rinvio per un’opera attesa da anni dagli abitanti della frazione e da chi ogni giorno si trova imbottigliato al passaggio a livello di via Rivella, ma anche per adeguare la linea ferroviaria Bologna–Venezia ai nuovi standard dell’alta velocità.
L’aumento dei costi di realizzazione ha fatto saltare la copertura finanziaria, costringendo RFI a rivedere le scelte tecniche per contenere le spese e a cercare fondi ulteriori. L’appalto era già stato sottoscritto con l’impresa esecutrice e la progettazione esecutiva in corso, ma l’aumento dei prezzi delle materie prime ha imposto una revisione.
Il nuovo cronoprogramma individua nel 2026 la prima finestra utile per l’apertura dei cantieri, a patto che vengano trovate le risorse mancanti e ridefinite le modalità di intervento. Dopo quindici milioni iniziali, il costo è già lievitato oltre i venti milioni.
L’opera resta finanziata da Ferrovie dello Stato e Regione Veneto, ma dovrà fare i conti con ulteriori revisioni progettuali.
Nel 2019 l’opera era stata annunciata come imminente e nel 2021 la Regione aveva consegnato a RFI il progetto definitivo, dopo la firma del protocollo d’intesa e il via libera della Conferenza dei servizi. Nel 2023 era stato approvato il progetto definitivo con prescrizioni: tutela delle abitazioni vicine al cantiere, spostamento della rete idrica e soprattutto la salvaguardia del ponte cinquecentesco che sorge a ridosso dell’area.
L’avvio dei lavori era stato indicato entro la fine dello stesso anno, con chiusura del cantiere prevista nel 2025. Oggi la prospettiva si sposta al 2026. (g.z.)
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