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Consorzio Bacchiglione: oltre 200 milioni per la sicurezza idraulica e la gestione delle risorse idriche

Clima sempre più estremo e nuove strategie per la gestione dell’acqua

Consorzio Bacchiglione: oltre 200 milioni per la sicurezza idraulica e la gestione delle risorse idriche

La presentazione dei progetti

Il 2025 si conferma come uno degli anni più caldi mai registrati secondo i rapporti del programma di monitoraggio dell’Unione Europea. Un dato che evidenzia con sempre maggiore chiarezza gli effetti del cambiamento climatico e che impone nuove strategie per la gestione del territorio e delle risorse idriche. In questo contesto si inserisce l’azione del Consorzio di bonifica Bacchiglione, che opera anche nell’area di Chioggia, in particolare nella zona di Valli. L’ente ribadisce il proprio impegno concreto nel contrastare gli impatti dei mutamenti climatici, puntando su una visione strategica che mette l’acqua al centro delle politiche di intervento. Non solo manutenzione ordinaria e opere infrastrutturali, dunque, ma una pianificazione complessiva capace di rispondere alle nuove esigenze ambientali. Le linee d’azione previste per il 2026 individuano complessivamente 35 interventi all’interno del comprensorio: 10 sono già in fase di realizzazione, 7 risultano finanziati e in fase di approvazione o appalto, mentre 18 restano al momento privi di copertura economica. Gli interventi mirano a dotare il territorio di infrastrutture adeguate per affrontare uno scenario climatico sempre più complesso, caratterizzato da temperature in aumento e da eventi meteorologici intensi e frequenti. Tra gli obiettivi principali figurano la realizzazione di opere capaci di laminare le piene e garantire la sicurezza idraulica di cittadini e territorio, la creazione di bacini di accumulo utili a preservare l’acqua per l’irrigazione e la vivificazione dei corsi d’acqua, oltre al miglioramento della qualità delle acque attraverso soluzioni naturali di fitodepurazione. Il cambiamento climatico, infatti, presenta due criticità sempre più evidenti: estati lunghe e molto calde che possono determinare periodi di siccità e, allo stesso tempo, fenomeni meteorologici estremi, brevi ma particolarmente violenti, come bombe d’acqua o grandinate intense. Proprio per rispondere a queste nuove condizioni, il Consorzio ha elaborato 18 proposte progettuali non ancora finanziate, pensate per riqualificare opere esistenti oggi sottoutilizzate o per adeguare infrastrutture già presenti, rendendole più efficienti e adatte alle esigenze attuali. 

L’impegno economico complessivo è rilevante. Per gli interventi realizzati o conclusi nel 2025 sono stati investiti 17.292.535,21 euro. Per i progetti finanziati e in fase di approvazione sono necessari 33.923.000 euro, mentre per la realizzazione dei 18 interventi ancora privi di finanziamento servirebbero 150.230.450 euro. Il valore totale degli investimenti previsti supera quindi i 201 milioni di euro. “Secondo i dati dell’ultimo bollettino di Anbi Veneto – afferma il presidente del Consorzio Bacchiglione, Silvano Bugno – a gennaio le precipitazioni sono aumentate del 36%. Si conferma così un nuovo trend climatico: a periodi di piogge intense e abbondanti si alternano fasi prolungate di siccità. Per far fronte a questa situazione il Consorzio è impegnato nella progettazione e nella realizzazione di interventi che permettano al territorio di diventare più resiliente e capace di gestire eventi meteorologici eccezionali, sempre più frequenti”. Secondo Bugno, la collaborazione tra enti e istituzioni che operano sul territorio diventa sempre più decisiva. “La stagione irrigua che si prospetta partirà con difficoltà – conclude – e questo impone di pensare a strategie efficaci per gestire al meglio la risorsa idrica. Per questo chiediamo alle istituzioni la massima attenzione affinché vengano messi a disposizione i fondi necessari alla realizzazione di queste opere”. 

Alessandro Abbadir

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