Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

SOS trasferimento

Detenuti trasferiti da Padova, l’allarme del terzo settore: “Così si cancellano anni di rieducazione”

Decine di reclusi di alta sicurezza in partenza verso altri istituti del Nord

Detenuti trasferiti da Padova, l’allarme del terzo settore: “Così si cancellano anni di rieducazione”

Foto di repertorio

Un trasferimento improvviso che rischia di azzerare decenni di lavoro silenzioso ma fondamentale. Decine di detenuti di lunghissimo corso stanno per essere spostati dal reparto di alta sicurezza della casa di reclusione di Padova verso altri istituti del Nord Italia. Una decisione che ha fatto scattare l’allarme tra le associazioni del terzo settore attive all’interno del carcere di via Due Palazzi.

In una nota congiunta, le realtà che da anni operano nel mondo carcerario padovano denunciano le conseguenze di questi trasferimenti, che di fatto interromperebbero percorsi di rieducazione e reinserimento sociale costruiti nel corso di decenni. Un lavoro paziente, fatto di laboratori, formazione e opportunità occupazionali, nato per offrire ai detenuti non solo un’attività lavorativa, ma soprattutto una prospettiva concreta di cambiamento in vista del fine pena.

Secondo le associazioni, lo spostamento dei reclusi rischia di «distruggere un patrimonio di esperienze» maturato all’interno della struttura, vanificando gli sforzi di chi ha creduto nel valore costituzionale della pena come strumento di recupero e non solo di punizione.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione