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Accoltellamento nella notte a Trento: tre giovani indagati per tentato omicidio

Violenta aggressione dopo una lite fuori da un bar: un 24enne ferito al collo, decisivi video e testimoni

Accoltellamento nella notte a Trento: tre giovani indagati per tentato omicidio

Foto di repertorio

Prima una lite accesa fuori da un locale, poi la violenza esplosa pochi metri più in là. È finita con un accoltellamento la notte tra sabato e domenica in via dei Ventuno, a due passi dal Castello del Buonconsiglio, dove un 24enne è stato ferito gravemente e lasciato a terra sanguinante.

Le indagini della polizia, condotte con rapidità grazie alle immagini delle telecamere e alle testimonianze raccolte, hanno portato all’identificazione di tre giovani, ora iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di tentato omicidio. Si tratta di due 20enni e di un 23enne, tutti di origine albanese e con un’occupazione stabile; due residenti a Trento, il terzo in provincia. Solo uno di loro risulta già noto alle forze dell’ordine.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la violenza sarebbe scoppiata dopo un primo diverbio all’esterno di un bar, dove i quattro si erano incrociati mentre attendevano di entrare. Il confronto, avvenuto in lingua albanese, era degenerato rapidamente, tanto da richiedere l’intervento degli addetti alla sicurezza per separarli.

Ma la tensione non si è placata. Poco dopo, a breve distanza dal locale, il gruppo si sarebbe nuovamente affrontato. A quel punto uno dei tre, un 20enne, avrebbe estratto un coltello colpendo la vittima due volte alla base del collo, mentre un altro avrebbe infierito con calci e pugni quando il giovane era già a terra.

Dopo l’aggressione, i tre si sono dati alla fuga verso piazza Mostra, lasciando il 24enne privo di sensi. A dare l’allarme sono stati gli stessi vigilantes del locale. Il ferito è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Chiara, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni, inizialmente gravi, sono migliorate: la prognosi è di 30 giorni.

Le responsabilità dei tre indagati sono ora al vaglio della Procura, coordinata dal pubblico ministero Giorgio Bocciarelli. Non è escluso che l’accusa di tentato omicidio possa riguardare in particolare l’autore materiale delle coltellate, mentre per gli altri si dovranno chiarire ruoli e responsabilità.

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