Scopri tutti gli eventi
Morte sul lavoro
18.03.2026 - 13:00
Mattia Battistetti, il giovane operaio di 23 anni di Montebelluna travolto da un’impalcatura nel 2021
Una sentenza che lascia l’amaro in bocca, secondo Carlo Cunegato: oggi il Tribunale di Treviso ha emesso il verdetto per la morte di Mattia Battistetti, il giovane operaio di 23 anni di Montebelluna travolto da un’impalcatura nel 2021. Tre lavoratori sono stati condannati a un anno e sei mesi, mentre tre dirigenti sono stati assolti.
“Mattia non è tornato a casa quel 29 aprile e oggi vediamo condannati i lavoratori, mentre i padroni sono stati assolti”, commenta Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra. “Non è la giustizia che cercavamo, non è quella che merita Mattia e la sua famiglia. A Monica, la madre di Mattia, va tutta la nostra vicinanza: ha trasformato un dolore devastante in una battaglia collettiva”.
Secondo Cunegato, la vicenda mette in luce una lacuna della legge: “Ogni anno in Italia più di mille persone muoiono sul lavoro, 700 di loro in appalto, come Mattia. Finché non esisterà il reato di omicidio sul lavoro e la responsabilità non arriverà fino a chi decide tempi, costi e condizioni, nulla cambierà. Nessuno dovrebbe uscire di casa per lavorare e non farvi più ritorno”.
Il politico annuncia la volontà di continuare la battaglia in Regione Veneto per rafforzare gli Spisal e la sicurezza nei cantieri. L’anno scorso i morti sul lavoro in Veneto sono aumentati da 72 a 104, mentre nelle Ulss locali mancano medici del lavoro e tecnici della prevenzione, una carenza che rischia di pesare ancora sulla sicurezza dei lavoratori.
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516