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Cronaca
19.03.2026 - 07:30
Foto di repertorio
Un richiamo all’apparenza innocuo, poi la trappola. «Amico, vieni qua», avrebbe detto uno dei tre aggressori prima di spingere un 25enne in una piazzetta semi illuminata dietro la fermata dell’autobus, davanti alla gelateria La Romana, a due passi da Santa Maria Maggiore.
In meno di un minuto il giovane è stato travolto da calci e pugni e ferito con una coltellata alla gamba.
È successo ieri poco prima delle 18.30, sotto gli occhi di una dozzina di studenti.
Secondo una prima ricostruzione, la vittima stava raggiungendo la fermata provenendo da via della Prepositura.
Si sarebbe fermato vicino a un palo della luce, come in attesa, quando tre coetanei — due arrivati dalla Portela, seguiti da un terzo gli si sono avvicinati con atteggiamento minaccioso, spingendolo nella piazzetta retrostante.
Lì l’aggressione: il 25enne è stato colpito ripetutamente e poi ferito alla gamba con una lama, perdendo molto sangue.
La fuga è stata rapida: due degli assalitori si sono dileguati verso la zona universitaria, il terzo ha imboccato la direzione opposta, tornando verso via della Prepositura.
Nel frattempo tra studenti e commercianti è scattato il panico. Diverse chiamate al 112 hanno allertato i soccorsi, mentre un gruppo di ragazzi ha prestato il primo aiuto al ferito, steso a terra e semi cosciente: con un panno bianco hanno compresso la ferita per tentare di contenere l’emorragia.
In pochi minuti sono arrivati l’ambulanza e l’auto medica del 118. Stabilizzato sul posto, il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Le sue condizioni non sono state rese note, ma secondo quanto riferito perdeva copiosamente sangue al momento dei soccorsi.
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile di Trento, che hanno raccolto testimonianze per definire con precisione dinamica e responsabilità e per identificare i tre autori.
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