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Vicenza, blitz dei NAS nel Quadrilatero: Benigno (FdI) celebra «la legalità ristabilita»

Il presidente cittadino di Fratelli d’Italia critica l’amministrazione Possamai e sottolinea il ruolo delle forze dell’ordine nell’intervento di controllo

Vicenza, blitz dei NAS nel Quadrilatero: Benigno (FdI) celebra «la legalità ristabilita»

Foto di repertorio

Un blitz dei Carabinieri e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) nel Quadrilatero di Vicenza ha riportato la legalità al centro del dibattito cittadino. A commentare l’operazione è Alessandro Benigno, presidente cittadino di Fratelli d’Italia, che attribuisce il merito all’azione congiunta del partito e delle forze dell’ordine.

«Questa vicenda dimostra una verità semplice: quando c’è volontà politica e collaborazione con le forze dell’ordine, i risultati arrivano. Quando invece si minimizza, come ha fatto l’amministrazione Possamai, i cittadini restano in attesa e i problemi si aggravano», ha dichiarato Benigno.

Secondo il presidente di FdI, tutto è partito dalla segnalazione puntuale del presidente provinciale Silvio Giovine, che ha portato l’attenzione sulla situazione ignorata da troppo tempo. «È stata necessaria l’azione determinata di Fratelli d’Italia insieme alla professionalità dei Carabinieri del NAS per dare risposte concrete di legalità e sicurezza», ha aggiunto Benigno.

L’attacco alla giunta comunale guidata da Possamai è diretto: «L’amministrazione ha preferito derubricare i problemi, voltarsi dall’altra parte e lasciare che la situazione degenerasse. Chi governa una città non può permettersi superficialità quando sono in gioco la salute pubblica e il rispetto delle regole».

Benigno chiude con toni decisi, sottolineando il ruolo del suo partito: «Oggi le risposte sono arrivate grazie a Fratelli d’Italia e alle forze dell’ordine. La sinistra vicentina dovrebbe solo vergognarsi per l’atteggiamento tenuto in questa vicenda. Noi continueremo a stare dalla parte della legalità, senza compromessi e senza ambiguità».

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