Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Cronaca aggiornamento

Asilo nido a Verona, indagine per maltrattamenti trasferita a Trento

Cinque educatrici sotto accusa: i bambini avrebbero subito strattonamenti, schiaffi e punizioni eccessive

Asilo nido a Verona, indagine per maltrattamenti trasferita a Trento

Foto di repertorio

L’inchiesta sui presunti maltrattamenti all’interno di un asilo nido veronese cambia sede: gli atti saranno trasferiti alla Procura di Trento. Il trasferimento si è reso necessario perché tra le parti offese figura anche il figlio di un magistrato in servizio a Verona, rendendo i giudici scaligeri incompetenti a occuparsi del caso.

L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Federica Ormanni, riguarda cinque insegnanti, tra cui le due socie che gestivano la struttura, tutte sospese dall’attività educativa per un anno. L’accusa principale è di maltrattamenti fisici e psicologici verso i bambini, documentati da una decina di telecamere installate dagli inquirenti.

Secondo l’ordinanza del gip Maria Cecilia Vitolla, i piccoli sarebbero stati spostati con strattonamenti, colpiti con scappellotti, pizzicotti e schiaffi, minacciati con il dito puntato e talvolta costretti a punizioni prolungate, come restare negli angoli o essere legati alle sedie durante i pasti. Gli episodi sarebbero stati registrati dopo una denuncia di una tirocinante, allarmata dai comportamenti delle educatrici.

I genitori dei bambini, assistiti da diversi legali, attendono ora i prossimi sviluppi, mentre il fascicolo sarà esaminato dai magistrati trentini, che dovranno decidere se occuparsi dell’intero procedimento o limitarsi al caso che coinvolge il figlio del magistrato veronese.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione