Un improvviso malore, accusato nel pomeriggio di martedì 26 marzo mentre non era in servizio, ha portato alla scomparsa dell’assistente scelto di Polizia Locale Enrico Gallo. Ricoverato d’urgenza, il cinquantacinquenne è mancato ieri, 27 marzo, lasciando la moglie e una figlia ventenne.
Gallo era entrato nel Corpo nell’aprile del 2001, iniziando nella squadra di prossimità del centro storico per poi passare alla squadra motociclisti del pronto intervento, dove aveva prestato servizio per circa sette anni. Negli ultimi anni operava nella vigilanza cantieri e viabilità, occupandosi quotidianamente, insieme ai colleghi, della gestione delle criticità legate alle nuove opere tranviarie.
Dal 2021 aveva collaborato al progetto di ascolto e supporto psicologico interno al Corpo, realizzato in sinergia con l’associazione Cerchio Blu. Faceva parte del gruppo dei “Peers”, operatori formati per offrire sostegno ai colleghi nei momenti di fragilità. Un impegno che aveva portato avanti con serietà e sensibilità, confermando la reputazione di professionista scrupoloso, animato da un forte senso del dovere e da una costante disponibilità alla collaborazione.
L’associazione Cerchio Blu, insieme alla Polizia Locale, ha espresso vicinanza alla famiglia e a tutto il Corpo in questo momento di dolore. Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dall’assessore alla Polizia Locale Diego Bonavina e dall’amministrazione comunale, che hanno ricordato la dedizione e l’umanità di Gallo.