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Treviso: 5 aziende sospese e 3 lavoratori in nero individuati

Numerose irregolarità in vari settori, tra cui edilizia e pubblici esercizi

Treviso: 5 aziende sospese e 3 lavoratori in nero individuati

Le forze dell'ordine al lavoro

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Treviso, insieme all'Arma Territoriale, hanno concluso un'operazione su larga scala finalizzata a contrastare il lavoro sommerso e lo sfruttamento lavorativo. L'attività ispettiva ha coinvolto numerose aziende attive nei settori edilizia, agricoltura e ristorazione, con particolare attenzione al rispetto delle normative sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Nel corso dei controlli, sono sospese 5 attività imprenditoriali e sono stati individuati 3 lavoratori "in nero", tra cui un cittadino extracomunitario, risultato clandestino sul territorio italiano. Inoltre, sono emerse numerose violazioni relative alla sicurezza sul lavoro, con 18 persone denunciate per inadempienze.

Cantiere edile, lavoro clandestino e mancanza di formazione

In uno degli interventi, effettuato nel comune di Mogliano Veneto, è stato scoperto un lavoratore albanese impiegato "in nero" nel montaggio di un ponteggio, senza aver ricevuto la necessaria formazione né la sorveglianza sanitaria prevista. Il cantiere è stato immediatamente sospeso, e il lavoratore allontanato.

Simili irregolarità sono state riscontrate in altri cantieri edili nei comuni di Conegliano e Trevignano, dove due aziende sono state sospese per non aver redatto il Piano Operativo di Sicurezza (POS). Le attività sono rimaste ferme fino al ripristino delle condizioni di regolarità e al pagamento delle sanzioni.

Infrazioni nel settore agricolo e ristorazione

A San Polo di Piave, i Carabinieri hanno trovato un lavoratore impegnato in attività di potatura, ma privo di copertura previdenziale e assicurativa. Anche in questo caso, l'azienda è stata sospesa fino alla regolarizzazione della posizione del lavoratore. Un altro caso di lavoro irregolare è stato scoperto in un bar di Montebelluna, dove un barista lavorava senza contratto.

Infrazioni tecniche e sanzioni economiche

Inoltre, sono state riscontrate altre infrazioni tecniche, come la mancata verifica della conformità dei ponteggi nei cantieri, portando alla denuncia e sanzione di altre 18 persone coinvolte. Le sanzioni totali ammontano a circa 160.000 euro.

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