Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Sicurezza ad alta quota

Cortina e le Dolomiti bellunesi: sanzioni raddoppiate sulle piste da sci, gli incidenti crollano grazie ai controlli intensificati

I carabinieri dei comprensori di Cortina, Arabba, Alleghe e Padola hanno registrato un aumento record delle multe per velocità e comportamenti rischiosi, con conseguente calo degli scontri e degli infortuni

Foto degli interventi

Foto degli interventi

I Carabinieri di Cortina d’Ampezzo hanno diffuso i dati definitivi sull’attività di controllo, prevenzione e soccorso durante la stagione sciistica appena conclusa nei comprensori di Cortina, Arabba, Alleghe e Padola.

L’analisi evidenzia come l’incremento delle verifiche e delle multe per eccesso di velocità, mancate precedenze, assenza di assicurazione o di casco abbia portato a una maggiore sicurezza sulle piste per tutti gli sciatori.

A Cortina, sui tracciati del Faloria e del Cristallo, i più frequentati, le sanzioni sono salite del 133%, mentre gli interventi dei soccorsi sono diminuiti del 15% e gli scontri tra sciatori si sono ridotti del 25%, scendendo a soli 9 casi. Ad Arabba le multe sono aumentate del 156% e gli incidenti del 22,5%, mentre ad Alleghe le sanzioni sono schizzate del 266%, contribuendo a contenere i rischi in una stagione particolarmente affollata.

La maggior parte degli infortuni resta comunque legata a incidenti autonomi o a malori sulle piste: a Cortina il 93,2% degli interventi, ad Arabba l’86,6%, ad Alleghe l’85%. Secondo il maggiore Alessandro Bui, comandante della compagnia di Cortina, il problema è spesso l’eccessiva sicurezza che gli sciatori attribuiscono alle attrezzature moderne: «I materiali di oggi danno l’illusione di poter gestire velocità elevate con facilità, ma non sostituiscono preparazione fisica e tecnica. La maggior parte degli incidenti autonomi deriva proprio da questa sopravvalutazione».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione