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UniStem Day 2026: “Liberi di scegliere”, a Padova torna il grande evento scientifico per gli studenti

Il 20 marzo studenti delle scuole superiori incontrano esperti per scoprire nuovi percorsi nella scienza

UniStem Day 2026: “Liberi di scegliere”, a Padova torna il grande evento scientifico per gli studenti

Foto di repertorio

Venerdì 20 marzo si terrà a Padova, nell’Aula Magna Galileo Galilei di Palazzo Bo, la diciannovesima edizione dell'UniStem Day, un evento dedicato alla divulgazione scientifica per gli studenti delle scuole superiori. Con il patrocinio dell'Università di Padova e dell'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, l’iniziativa avrà come tema “Liberi di scegliere”, invitando i ragazzi a esplorare la scienza e a immaginare un futuro senza pregiudizi, dove ogni percorso è possibile.

UniStem Day è un evento che coinvolge più di 30.000 studenti in Italia e all'estero. Quest’anno, oltre 90 Atenei e centri di ricerca in 12 Paesi, tra cui Italia, Australia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, ospiteranno seminari, incontri con scienziati e visite ai laboratori. L'evento, nato nel 2009 all’Università Statale di Milano grazie all’iniziativa della professoressa e senatrice a vita Elena Cattaneo, vuole stimolare nei giovani l'interesse per la ricerca scientifica e il desiderio di percorrere strade professionali innovative e appassionanti.

Il programma della giornata prevede interventi di ricercatori e esperti che, attraverso il racconto delle loro esperienze, mostreranno ai partecipanti le opportunità offerte dalla scienza. A Padova, l'evento sarà introdotto dalle coordinatrici locali, Anna Urciuolo e Michela Pozzobon, entrambe ricercatrici dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (IRP), che guideranno gli studenti attraverso le tematiche più rilevanti della biologia e della medicina rigenerativa.

«Il valore di questa giornata sta nel messaggio che vogliamo trasmettere: la ricerca è una passione che, nonostante le difficoltà, ha un impatto significativo sulla vita delle persone e della comunità» spiegano le due ricercatrici. «Vogliamo far comprendere ai ragazzi che la scienza non ha confini e che, attraverso la collaborazione internazionale, si può crescere insieme, nel rispetto delle differenze e nell’apertura verso nuovi orizzonti».

L'incontro vedrà la partecipazione di 200 studenti provenienti dal Liceo Scientifico Curiel e dal Liceo Scientifico Fermi di Padova, che avranno l'opportunità di entrare in contatto con i protagonisti della ricerca scientifica e di scoprire nuove possibilità per il loro futuro professionale.

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