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Manifestazione letteraria

Premio Camposampiero di Poesia Religiosa

Ufficializzato il programma della XXVII edizione. Cerimonia di assegnazione, in programma per domenica 12 aprile

Comune di Camposampiero

Comune di Camposampiero

C’è grande attesa, e non solo negli ambienti letterari, per la proclamazione del vincitore della XXVII Edizione del premio Camposampiero, concorso nazionale biennale di poesia religiosa, che da più di mezzo secolo l’iniziativa promuove il valore universale della poesia e quello particolarissimo della poesia religiosa. Una scelta non facile, che pone l’iniziativa su un piano del tutto originale nel panorama dei premi letterari italiani, privilegiando le composizioni nelle quali sia vivo e dominante il “senso del divino” in piena dignità estetica.

Tra pochi giorni la giuria, presieduta da Antonia Arslan, comunicherà la terna di poeti che si contenderà il premio in occasione della cerimonia di assegnazione, in programma domenica 12 aprile.

È invece già ufficiale il programma della manifestazione predisposto dal comitato organizzatore. Quattro le iniziative in calendario. 

Il via sabato 4 aprile, alle 10.45 in sala Filarmonica con l’inaugurazione della mostra fotografica “La distanza che rimane”, di Federico Vespignani che ripercorre la storia del migrante Moises, che lascia l’Honduras per gli Stati Uniti, narrata con testimonianze del viaggio e sguardi sui momenti di quotidianità. Dialogherà con l’autore Francesca Franzon, curatrice della mostra.

Si prosegue venerdì 10 aprile, alle 10.30, al Teatro Ferrari con “Le allodole nel deserto”, portato in scena dalla compagnia Attori per Caso, una rivisitazione al femminile di uno dei romanzi più belli e intensi degli ultimi anni, La masseria delle allodole di Antonia Arslan. La rappresentazione è un omaggio alla forza e dignità delle donne armene costrette a scelte dolorose per la sopravvivenza della loro stessa prole. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con l’I.I.S. Newton Pertini di Camposampiero.

Sabato 11 aprile, alle 17.30, in Sala Filarmonica,  Antonia Arslan, scrittrice e saggista, fra Lino Breda, studioso di spiritualità e biblista, Giovanni Gazzaneo, giornalista e critico d’arte, dialogano sul tema: “Attualità di Danjel Varujan”. Poeta simbolo del genocidio armeno, Varujan continua a far risuonare la sua voce, potente e universale, a difesa della dignità umana contro ogni oppressione violenta.

Interventi musicali a cura di Claudio Fanton che eseguirà al duduk, strumento a fiato tradizionale, musiche che prendono spunto dai canti popolari armeni.

Domenica 12 aprile, alle 10, l’Auditorium dei Santuari Antoniani ospita la Cerimonia di assegnazione della XXVII Edizione del Premio Camposampiero. Presiede la Giuria, Antonia Arslan che, in apertura, ricorderà la filosofa e critica letteraria Siobhan Nash Marshall, scomparsa nel 2025, dal 2009 giurata del Camposampiero. Presenta la premiazione la giornalista Laura Pisanello. Letture a cura dell’attore Federico Pinaffo.

Soddisfatto del programma il presidente del Comitato Organizzatore, Fabio Argenti che afferma: “Desidero ringraziare la presidente della Giuria, Antonia Arslan e la direttrice artistica, Raffaella Pagetta, insieme ai componenti del Comitato, per il prezioso lavoro svolto che ci ha consentito di allestire un’edizione all’altezza della tradizione del premio”.


Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Camposampiero, Katia Maccarrone che ribatte: “Il premio Camposampiero è la più importante manifestazione culturale cittadina. Da più di cinquant’anni anni tiene viva l’attenzione nei confronti della poesia e della spiritualità con iniziative di alta qualità. Ringrazio Comitato Organizzatore e Giuria, oltre a Lions Club, Pro Loco, Santuari Antoniani, Casa di Spiritualità, Istituto Newton Pertini. Ringraziamento che estendo ai media partner ed agli sponsor per l’apprezzabile sensibilità dimostrata".

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