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Fontaniva , firmato il protocollo d’intesa con la prefettura per il controllo di vicinato

Con questo protocollo Fontaniva dà avvio a una sperimentazione concreta di sicurezza partecipata, dove la cooperazione tra cittadini e istituzioni diventa uno strumento utile per prevenire situazioni critiche e rafforzare la coesione sociale nei quartieri.

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Un passo importante verso la sicurezza partecipata: il 26 febbraio 2026, alla Prefettura di Padova, i comuni di Fontaniva, Rubano, San Giorgio in Bosco e Cittadella hanno firmato il Protocollo d’intesa con la Prefettura, dando ufficialmente avvio al progetto di controllo di vicinato. Presenti alla firma il Prefetto Dott. Giuseppe Forlenza e i rappresentanti dei comuni coinvolti; l’accordo rappresenta un quadro istituzionale chiaro per un’iniziativa che punta a rafforzare la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.

L’idea del progetto nasce dal confronto diretto con i cittadini lo scorso dicembre, durante un incontro pubblico a Fontaniva che ha visto la partecipazione di circa quaranta persone. In quell’occasione è emersa la volontà di strutturare uno strumento che permetta di collaborare in maniera organizzata con le forze dell’ordine, non attraverso ronde o pattugliamenti autonomi, ma tramite un sistema di segnalazioni coordinato e sicuro.

Tra la fase partecipativa e la firma del protocollo, il Comune di Fontaniva ha adottato in Giunta comunale il regolamento del progetto di controllo di vicinato, basandosi sulla bozza predisposta dalla Provincia e adattandola alle esigenze locali. Il regolamento – sottolinea il sindaco Alberto Trento – definisce regole chiare e garantisce che il coinvolgimento dei cittadini sia sicuro e coordinato con le istituzioni. Non si tratta di sostituirsi alle forze dell’ordine, ma di costruire un’occasione di collaborazione per aumentare la percezione di sicurezza nei quartieri.

I prossimi passi prevedono la pubblicazione della manifestazione di interesse per raccogliere le adesioni dei cittadini disponibili a partecipare al progetto. L’obiettivo è costituire gruppi di controllo di vicinato per ciascun quartiere, individuando anche i coordinatori dei gruppi. La settimana prossima la manifestazione sarà già disponibile sul sito del Comune, in modo che tutti possano candidarsi.

Verso fine mese si terrà inoltre un incontro pubblico con la Polizia Locale, durante il quale saranno illustrate le modalità operative dei gruppi e ribadita la struttura del progetto. L’organizzazione sarà flessibile e modulabile, adattandosi al numero di volontari che decideranno di partecipare, con la finalità di avere più occhi sul territorio, segnalare tempestivamente situazioni anomale e consentire alle forze dell’ordine di intervenire in modo mirato e rapido.

Il sindaco Trento aggiunge: “Chi vive quotidianamente i quartieri nota per primo situazioni insolite o potenzialmente pericolose. Strutturare queste osservazioni in collaborazione con Polizia Locale e Forze dell’Ordine non solo tutela il territorio, ma protegge anche chi decide di mettersi a disposizione, garantendo sicurezza e trasparenza. Si tratta di un progetto di responsabilità civica, dove i cittadini diventano protagonisti attivi della comunità in un quadro istituzionale chiaro”.

Con questo protocollo Fontaniva dà avvio a una sperimentazione concreta di sicurezza partecipata, dove la cooperazione tra cittadini e istituzioni diventa uno strumento utile per prevenire situazioni critiche e rafforzare la coesione sociale nei quartieri.

Federico Franchin

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