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Bassano, più agenti per la sicurezza. Il Comune assume cinque vigili.

Cinque nuove assunzioni e percorsi di sicurezza integrata: Bassano potenzia la polizia locale

Il sindaco di Bassano, Nicola Finco

Il sindaco di Bassano, Nicola Finco

Più agenti in servizio e un confronto politico che si allarga anche al tema della prevenzione nei quartieri. A Bassano del Grappa la sicurezza torna al centro dell’agenda amministrativa con il rafforzamento della Polizia locale e una proposta in Consiglio comunale per promuovere percorsi di “sicurezza integrata”.

Il Comune ha pubblicato i bandi per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di cinque nuove figure all’interno del Corpo di Polizia locale: un funzionario e quattro istruttori. Le nuove assunzioni arrivano dopo il rientro della funzione in capo al Comune e l’arrivo del nuovo comandante Ivano Berti.

«Sono particolarmente soddisfatto di annunciare che il Comune di Bassano del Grappa rafforzerà in modo concreto il proprio Corpo di Polizia locale – spiega il sindaco Nicola Finco –. Si tratta di nuove risorse fondamentali per aumentare la presenza sul territorio, migliorare le attività di prevenzione e controllo e garantire maggiore sicurezza e qualità della vita ai nostri cittadini».

Il rafforzamento dell’organico rientra nel percorso di riorganizzazione del Corpo e punta ad aumentare il presidio della città, con particolare attenzione alle attività di controllo della viabilità, alla sicurezza urbana e alla presenza nei quartieri.

Sul tema interviene anche la consigliera Sonia Zonta, che ha depositato una mozione per avviare a Bassano percorsi di “sicurezza integrata”, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione attraverso il coinvolgimento diretto della comunità.

«La sicurezza non è solo una questione di pattuglie e allarmismi, ma di rete sociale e residenziale – spiega –. In un momento in cui i furti nelle abitazioni e le truffe digitali generano preoccupazione e senso di isolamento, crediamo che l’amministrazione debba accompagnare i cittadini fornendo strumenti per riconoscere i raggiri e difendersi consapevolmente».

La proposta punta a promuovere iniziative di informazione e formazione nei quartieri, dalla prevenzione dei furti domestici fino all’alfabetizzazione digitale contro phishing e truffe online. «L’obiettivo – conclude Zonta – è trasformare ogni quartiere in una rete di mutuo aiuto dove nessuno venga lasciato solo davanti ai raggiri».

Il tema della sicurezza resta dunque uno dei dossier più sensibili per la città, tra rafforzamento delle forze sul territorio e nuove iniziative dedicate alla prevenzione. (s.b.)

 

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