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Calcio. Serie C

Monologo biancorosso al Menti: il Vicenza stravince contro il Cittadella

La capolista di Gallo si impone 4-1 nel Monday Night e vola in classifica

Stadio Menti: Completato l'Ammodernamento della Centrale Termica grazie al Contributo Regionale

Il Romeo Menti di Vicenza

Non c’è mai davvero partita nel derby del Menti. Il Vicenza conferma tutta la sua forza e travolge il Cittadella con un netto 4-1, al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine. I biancorossi di Gallo, sempre più lanciati verso la promozione diretta, infliggono un duro colpo alla squadra di Iori, che esce ridimensionata e scivola al sesto posto in classifica, a otto lunghezze dalla seconda posizione occupata dal Lecco.

I numeri raccontano meglio di qualsiasi commento la distanza tra le due squadre: 23 punti di differenza in graduatoria e una supremazia tecnica, fisica e mentale evidente in ogni zona del campo. Il Vicenza, imbattuto al Menti da dicembre 2023 e con dodici vittorie su dodici in casa in questo campionato, si dimostra una macchina perfetta, capace di non scomporsi nemmeno dopo il rigore fallito da Stuckler nel primo tempo.

Dall’altra parte un Cittadella fragile, poco incisivo e pieno di incertezze, salvato a tratti solo dalle parate di Maniero. L’ennesimo primo tempo sottotono e una reazione tardiva nella ripresa finiscono per esporre i granata alle micidiali ripartenze dei padroni di casa, che colpiscono con puntualità.

La gara si mette subito sui binari giusti per il Vicenza, pericoloso già nei primi minuti con Stuckler e Caferri. Al 20’ arriva l’episodio del rigore, inizialmente non concesso e poi assegnato dopo revisione al monitor: Stuckler calcia però centrale e Maniero respinge. È solo un rinvio del vantaggio, perché i biancorossi continuano a spingere e trovano l’1-0 al 48’ del primo tempo con Pellizzari, abile a sfruttare una clamorosa indecisione difensiva.

Nella ripresa il Cittadella prova a rientrare subito in partita e al 6’ trova il pareggio su rigore con Anastasia, che spiazza Gagno. L’illusione dura pochissimo: pochi minuti dopo un altro penalty, questa volta per il Vicenza, consente a Stuckler di riscattarsi e riportare avanti i suoi.

I granata provano allora ad alzare il baricentro e a giocarsi il tutto per tutto, ma lasciano spazi enormi. Al 77’ Caferri firma il 3-1, approfittando di una respinta corta di Maniero, mentre all’82’ il neoentrato Alessio chiude definitivamente i conti in contropiede, completando il poker.

Nel finale c’è spazio solo per gli applausi del pubblico di casa e per qualche intervento spettacolare dei portieri. Il Vicenza manda un altro segnale fortissimo al campionato e vola a +15 sulla seconda, mentre il Cittadella deve fare i conti con una crisi evidente: un solo punto nelle ultime tre gare e nove gol incassati. Un derby senza storia che fotografa, meglio di ogni analisi, lo stato di salute opposto delle due squadre.

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