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Treviso, Calesso: ancora migranti al parcheggio della Cittadella delle istituzioni, è inevitabile?

Calesso, Coalizione Civica per Treviso: "Anche un solo giorno di permanenza nel park mi sembra troppo".

Così Gigi Calesso della Coalizione Civica per Treviso: "Sono stato informato ieri mattina del fatto che alcune decine di persone (con ogni probabilità richiedenti asilo) hanno trovato rifugio nella struttura del parcheggio coperto della “Cittadella delle istituzioni".

É di poche settimane fa l’intervento della polizia municipale con cui altre persone che all’epoca vivevano nello stesso luogo sono state allontanate, visto che – si disse all’epoca – era stato trovato per loro un alloggio dignitoso.

Non so se le persone che si trovavano ieri mattina nel parcheggio dell’ex-Appiani siano già state alloggiate altrove o se sono ancora lì ma anche un solo giorno di permanenza nel park mi sembra troppo.

Mi chiedo come sia possibile che non possa essere organizzato (immagino dalla Prefettura) un sistema di accoglienza che preveda la disponibilità costante di alcune decine di posti letto, anche “provvisori”, ad esempio alla ex-caserma “Serena” dove mi risulta che il numero di richiedenti asilo ospitati sia nettamente inferiore a quello massimo raggiungibile.

Il “fenomeno” dell’utilizzo della struttura del parcheggio alla “Cittadella”, infatti, si ripete costantemente nel tempo ormai da anni ma non riguarda mai più di qualche decina di persone. Non, servirebbero, quindi, grandi strutture di accoglienza per evitare che, una volta ricevuto il permesso di soggiorno provvisorio in attesa della decisione sul loro status di rifugiato, i richiedenti asilo debbano attendere giorni o settimane prima che venga assegnato loro un alloggio.

E sono giorni o settimane che trascorrono in situazione precaria, in condizioni di vita indignitose, in “alloggi” di fortuna.

Non credo che individuare delle soluzioni tempestive per l’accoglienza sia un compito che le istituzioni trevigiane non sono in grado di svolgere".

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