La regista Raffaella Rivi, padovana
Inizia lunedì a Vicenza la sesta edizione di
Working Title Film Festival – Festival del cinema del lavoro, con un terzetto di film, di cui
due anteprime italiane, al cinema Odeon, nella sala Lampertico. Si comincia alle ore 18.30 con uno slot di proiezione che include I
n Flow of Words, cortometraggio documentario della regista olandese
Eliane Esther Bots, in anteprima italiana, che segue i racconti di tre interpreti del Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia. A seguire, sempre nello slot delle 18.30, il lungometraggio documentario
Più de la vita della padovana
Raffaella Rivi, che racconta la vita e il lavoro di un pioniere della videoarte italiana, Michele Sambin, attivo negli anni Sessanta-Settanta a Venezia, poi fondatore nel 1980 con Pierangela Allegro e Laurent Dupont di TAM Teatromusica a Padova, di cui è divenuto direttore artistico. Il film sarà
presentato in sala dalla regista. Alle 21 l’anteprima italiana del lungometraggio documentario
Globes, della regista olandese, residente in Belgio,
Nina de Vroome, che sarà
ospite in sala per presentarlo. Il film è un viaggio davvero globale che tocca la Slovenia, la Germania e gli Stati Uniti, spaziando tra economia, storia, poetica e spiritualità. Al centro del viaggio le api, a partire dal loro linguaggio fatto di movimenti che sembrano danze, e il settore economico che ruota attorno a loro, tra artigianato e tradizione e industria, tra ingenti finanziamenti e contraddizioni che rischiano di rompere il delicato equilibrio tra ambiente e uomo.