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Padova, partiti i lavori di restauro della Torre Anziani. Natale 2024 l'apertura

A Natale 2024 l'apertura della Torre degli Anziani

I cittadini dovranno aspettare il prossimo anno per poter salire sulla Torre degli Anziani per quasi 50 metri di altezza e vedere Padova dall'alto. “La Torre è il più antico bene culturale di Padova, ed è l’ultima torre rimasta integra del centinaio che sorgeva in città nel medioevo. – ha spiegato l’ assessore alla cultura Andrea Colasio – Questa torre è stata salvata alla fine degli anni ’30 dalla parziale demolizione, già deliberata dal Podestà dell’epoca preoccupato dalla caduta di alcuni frammenti, grazie all’intervento dell’allora Regio Soprintendente Giovanni Forlati, che riuscì a convincere nientemeno che il Ministro Bottai dell’insensatezza dell’abbattimento e della possibilità tecnica, allora poco conosciuta, di un intervento di salvaguardia statica e storica. E’ così che si è salvata una Torre che era già esistente quando fu costruito il Palazzo della Ragione e che nel corso dei secoli è stata testimone di tutti i cambiamenti del centro storico della nostra città. "Questa Torre è davvero la memoria della città, rappresenta simbolicamente il luogo in cui si è sempre espresso nel tempo il potere politico padovano. Renderla accessibile ai padovani è quindi qualcosa di più di una semplice opportunità di godere di uno splendido panorama. Come in Cappella degli Scrovegni si salirà a fasce orarie predefinite, ci vorrà sempre una mezz’ora tra sosta sulla sommità, salita e discesa e i visitatori saranno accolti in una saletta alla base attrezzata con video informativi”.

ll progetto

Il progetto prevede la realizzazione all’interno della Torre, la cui struttura sarà restaurata e consolidata, di una scala in acciaio e legno che, con circa 200 gradini, porterà fino alla sommità, da dove in tutta sicurezza si potrà ammirare la città.  Alla base sarà ricavata anche una saletta dove i visitatori saranno accolti con una installazione multimediale che racconterà la storia dell’edificio e del restauro. I visitatori potranno accedere alla sommità a gruppi di 15 persone al massimo, e potranno presumibilmente rimanere in cima circa 15 minuti. E’ prevista la possibilità di una bigliettazione unica con il Palazzo della Ragione così come quella del biglietto per la sola Torre.  Le persone disabili, per i vincoli strutturali e di salvaguardia esistenti purtroppo non potranno accedere alla Torre che in nessun modo può ospitare un ascensore, ma potranno godere del panorama attraverso delle apposite telecamere poste sulla sommità dell’edificio. I lavori prevedono il parziale restringimento di Via Oberdan in corrispondenza della Torre, e la realizzazione anche di un apposito montacarichi per portare in quota i materiali,  dato che l’interno è estremamente angusto. L’Ufficio Minoranze, alla base della Torre, coinvolto nel progetto di restauro sarà spostato in un’altra ala di Palazzo Moroni.

La gara

Ad aggiudicarsi la gara è stata la R.W.S di Vigonza, un’impresa specializzata nei restauri, con un’offerta di 996.433 euro (ribasso del 5,08% sull’importo a base d’asta di 1,2 milioni) che avrà 420 giorni per la realizzazione dei lavori a partire dal giorno di consegna del cantiere.  
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