Al via i lavori al Teatro Goldoni: nuove poltrone, impianto audio e manutenzioni straordinarie grazie all'intervento del Comune di Venezia. Spettacoli della stagione trasferiti temporaneamente al Teatro Malibran
Dal 1° febbraio al 1° settembre 2023 il sipario del Teatro Goldoni resterà abbassato. La chiusura si è resa necessaria per consentire i lavori per l'ottenimento del CPI (Certificato prevenzione incendi), dopo 20 anni di deroghe. Con l'occasione saranno anche sostituite le vecchie poltrone in platea, ormai obsolete, e garantita maggiore accessibilità. Il piano di manutenzioni straordinarie necessarie all'ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi porterà alla chiusura temporanea del teatro più antico della città, che tornerà ad accogliere il pubblico da settembre 2023 per l'inaugurazione della stagione 23/24. "Da oltre 20 anni per poter garantire l'avvio della stagione il Comune era costretto a firmare una deroga, ma non si poteva andare avanti oltre. Quindi abbiamo lavorato in questi anni per ottenere il certificato e da qui la necessità di una chiusura. A settembre consegneremo un teatro a norma e questa è una scommessa vinta. Ci tengo a precisare che si passerà da 758 posti a 781 per garantire 4 posti dedicati ai disabili" ha dichiarato l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Venezia Francesca Zaccariotto.
Il sovrintendente Fortunato Ortombina ha ricordato l'incendio storico della Fenice che all'epoca costrinse gli spettacoli a peregrinare per i teatri del Veneto: "La cultura e lo spettacolo sono un sistema - ha aggiunto -. Per questo siamo riusciti nell'ambito della stagione del Malibran a trovare spazio anche per il Goldoni e siamo felici di ospitarlo".Il presidente del Teatro Stabile del Veneto Giampiero Beltotto ha fatto gli onori di casa e ha parlato della necessità di questo intervento per garantire la sicurezza. “Il Teatro Goldoni, con i suoi 400 anni di storia, è tra i più prestigiosi teatri di prosa in Italia e, grazie alla lungimiranza dell’amministrazione del Comune di Venezia, con questo importante intervento tornerà ad essere una delle sale modello della prosa italiana - ha detto -. Siamo grati alla Fenice per la collaborazione dimostrataci nell’accogliere gli spettacoli della stagione al Teatro Malibran, dove proseguiremo la stagione in questi mesi di lavori. Riapriremo a settembre con un teatro in completa sicurezza, più accessibile a tutti, più comodo e con una livrea all’altezza della storia che lo ha attraversato.”
Il trasferimento
A partire da La dolce ala della giovinezza, in scena dal 23 al 26 febbraio 2023 con Elena Sofia Ricci e la regia di Pier Luigi Pizzi, il Teatro Stabile del Veneto trasferirà al Teatro Malibran gli spettacoli della stagione in corso grazie alla collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice. Continueranno, invece, ad essere ospitati in completa sicurezza nella sala prove del Goldoni gli appuntamenti dei laboratori e la biglietteria del Teatro resterà aperta al pubblico durante tutto il periodo dei lavori. (continua sotto la media gallery)
Già ultimata nel 2020 la prima tranche di lavori, nei prossimi mesi proseguiranno gli interventi necessari all'ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), tra cui lavorazioni di restauro e manutenzione dei beni immobili, l'adeguamento degli impianti elettrici (quello originario risaliva al 1979 e nel tempo aveva subito varie manutenzioni e adeguamenti, ma senza una progettazione generale di coordinamento) opere di impianti e di bonifica protezione ambientale per un investimento complessivo di 1.117.3221,99 euro, stanziato dal Comune di Venezia. Nell'ambito di questa pianificazione di manutenzione straordinaria si inserisce anche il progetto di rifacimento delle poltrone della platea. Assieme alla moquette della sala, il vecchio modello di "poltrona Goldoni" verrà sostituto con una nuova versione: una rivisitazione dell'esistente che, pur riprendendone la forma e il classico colore rosso-arancio, sarà caratterizzata da un design moderno, da materiali più resistenti e durevoli all’usura del tempo, da un facile sistema di montaggio e da una struttura più comoda e confortevole. È prevista, inoltre, la realizzazione di un'area di sosta da destinare a quattro carrozzine per rendere il teatro Goldoni sempre più accessibile a tutti gli spettatori. La sala, infine, sarà dotata di un nuovo impianto audio, ad integrazione di quello esistente, che sarà posizionato e mimetizzato completamente con le strutture del teatro in linea con gli standard internazionali.
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