Home Politica “Legge speciale, Zls e sostegno all’economia”

“Legge speciale, Zls e sostegno all’economia”

Pier Paolo Baretta è sottosegretario all’Economia e alle Finanze. Veneziano, anche se residente a Roma, è uno dei massimi esponenti del Pd Veneto. Con lui abbiamo fatto il punto sugli impegni del Governo per il territorio veneto.

Con l’approvazione del maxiemendamento alla legge di bilancio è stata approvata la Zona Logistica Semplificata di Marghera e dei comuni polesani. Cosa significherà questo per il territorio?

“Potremmo riassumerlo in due semplici concetti: investimenti e occupazione. L’impatto è stato stimato, già qualche giorno fa, da Confindustria Venezia: sarebbero disponibili 385 ettari di terreni ed edifici ad oggi dismessi o abbandonati i quali potrebbero attivare, in tre anni, 2,4 miliardi di euro di investimenti e 26.600 posti di lavoro, tra diretti e indiretti. Non si tratta, infatti, di una semplice Zona logistica semplificata: con l’approvazione della legge di bilancio, il governo ha dato vita a una Zls che gode dei vantaggi fiscali, e non solo burocratici, delle Zes, superando i vincoli imposti dall’Ue sugli aiuti di Stato. Ciò è stato possibile perché nell’area metropolitana di Venezia insiste un porto di importanza europea (definito secondo i criteri del regolamento TEN-T), quale è quello di Venezia, e vi sono aree ad esso funzionalmente connesse e ammesse alle deroghe degli aiuti di Stato dalla Commissione europea, come sono alcuni comuni del Polesine”.

Il rifinanziamento della legge speciale di Venezia è una promessa mantenuta ed è stato definito una “prima risposta”. Ne seguiranno altre? Di che tenore?

“Con la legge di bilancio 2020, abbiamo aggiunto 60 milioni di euro ai 265 che avevamo già stanziato nel 2018. Arriveranno, inoltre, i fondi chiesti dal sindaco Brugnaro per il completamento e la messa in funzione del Mose. Ma non dobbiamo dimenticare che la legge speciale è lo strumento cardine, poiché racchiude in sé emergenza e programmazione economica. E il Comitatone è la sede istituzionale dove definire strategie e interventi futuri, insieme al ripristino del Magistrato alle acque, organo deputato da sempre alla gestione delle emergenze”.

Plastic tax e sugar tax sono state molto contestate anche qui in Veneto. Come sta gestendo il governo questi malumori?

“Abbiamo ascoltato le osservazioni che sono arrivate dalle rappresentanze di categoria, modificando tempi, modalità e impatto di queste misure. È necessario, tuttavia, avviare un dialogo con stakeholder e parti sociali per definire insieme una strategia di transizione verso l’economia sostenibile”.

Ci sono misure all’orizzonte a sostegno dell’economia della nostra regione?

“L’istituzione della Zls rafforzata è già un primo, importante passo verso la riconversione industriale e tecnologica della nostra regione. Un miliardo di investimenti è, inoltre, previsto grazie alle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2022. Senza trascurare che la legge di bilancio ha previsto per il prossimo triennio 11 miliardi di investimenti – pubblici e privanti – per l’avvio del Green new deal italiano”.

Banche venete, a che punto sono i risarcimenti?

“Siamo nella fase di presentazione delle domande di indennizzo, che si è aperta lo scorso 22 agosto. Con l’approvazione di un emendamento alla legge di bilancio, sono stati concessi ulteriori due mesi a i risparmiatori truffati, che avranno tempo fino ad aprile prossimo per chiedere il rimborso degli investimenti perduti e presentare documentazione e istanza di accesso”.