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Camposampiero, ospedale: sedute relax per il personale

Due poltroncine relax per i necessari momenti di riposo del personale nel reparto di Terapia Intensiva, che è in prima linea contro l’emergenza sanitaria.

La donazione di Aido
La donazione di Aido

Le sedute relax sono un dono per l’ospedale “Pietro Cosma”, che proviene dal gruppo Aido di Camposampiero, presieduto da Donatella Ranza.

“Nel nostro nosocomio – spiega Ranza con tutti il direttivo e quanti hanno dato una mano – per l’urgenza contingente è stato aperto un apposito reparto Covid. Il primario di Anestesia e Rianimazione, dottoressa Astrid Ursula Behr e il coordinatore del Centro Trapianti dell’Ulss6, dottor Giacinto Lunardi, con i quali l’Aido collabora fattivamente, a conoscenza che l’associazione da tempo intendeva dare un segno di riconoscimento e di aiuto all’ospedale, ha fatto presente una necessità urgente”.

A Camposampiero “Proprio in occasione dell’arredo del reparto Covid – continua Ranza -, sarebbero servite due poltroncine adeguate per i pochi e brevi, ma necessari, momenti di riposo del personale. Non ci abbiamo pensato due volte: abbiamo provveduto all’acquisto e alla consegna”.

Sedute relax, un’iniziativa significativa

L’Aido si è resa protagonista di una iniziativa significativa in questo tempo in cui le strutture sanitarie sono sottoposte a pressioni fortissime che richiede al personale degli ospedali uno sforzo umano e una capacità di resistenza professionale fuori del comune.

“L’iniziativa – prosegue la presidente – si inserisce nel contesto di una presenza dell’Aido nell’ospedale fin dal 1984, con attivitàdi informazione e promozione fatta nelle scuole superiori del territorio, sempre con la preziosa collaborazione del primario e del dottor Lunardi, oltre a due iniziative pubbliche, allo scopo di creare una cultura diffusa sull’importanza e l’utilità della donazione dei propri organi dopo la morte. L’associazione ha una sua piccola sede legale dentro l’ospedale dove operiamo sempre in sinergia con le direzioni ospedaliere”.

N. M.

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