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Taglio di Po: un nuovo autovelox, è polemica

Un nuovo autovelox a Taglio di Po ha finito con lo scatenare le consuete polemiche, che si registrano allorquando un Comune decide di adottare questa soluzione, per scoraggiare la velocità e far diminuire gli incidenti stradali

Nuovo autovelox
Nuovo autovelox

I lavori sono iniziati con i primi giorni di agosto e si sono conclusi subito dopo Ferragosto. Il velox è entrato in funzione la penultima domenica di agosto. L’installazione della prima postazione andrà a costituire il sistema tutor lungo la strada provinciale 38.

Conclusa la fase sperimentale, entrerà in funzione come velox, e rileverà la velocità puntuale in direzione Taglio di Po – Porto Tolle. Una volta che sarà completata la seconda postazione, verrà attivato come tutor. Da lunedì 23 agosto è quindi attivo il nuovo autovelox, sulla strada Piano di Rivà-Bonelli, al chilometro 2+145. Il limite di velocità è di 70Km/h e l’apparecchiatura riprenderà i veicoli che transitano in direzione verso Porto Tolle. La soluzione è la conseguenza dei troppi incidenti, anche mortali, e la velocità troppo elevata, con punte di oltre i 200 km orari, registratisi sulla Sp 38. L’apparecchiatura è la prima di altre che saranno collocate in seguito, per creare un tutor che estenderà il suo controllo per un lungo tratto.

Il velox ha attirato subito l’attenzione dei diversi automobilisti, camionisti e motociclisti che, in tanti, percorrono tale arteria stradale. La Piano di Rivà-Bonelli è tra le strade provinciali con maggior afflusso di traffico, e necessita perciò di una grande attività di controllo. Il limite dei 70 km orari, come da ordinanza della Provincia, è dovuto alla tipologia di strada, costeggiata anche da un canale, e anche per la pericolosità che rappresenta per chi la percorre a velocità più elevate. L’amministrazione comunale di Taglio di Po ha messo in funzione il velox, posizionandolo poco dopo l’entrata dalla Romea. Con l’installazione di altri due punti di rilevazione, sempre su questo tratto stradale, l’autovelox dovrebbe trasformarsi in un tutor, ossia in un apparecchio che misura la velocità media, sempre provvedendo a sanzionare quanti non rispettano il limite.

Una decisione, quella del Comune di Taglio di Po, che ha suscitato polemiche anche a Porto Tolle. Tant’è che sulla questione è dovuto intervenire anche il sindaco Roberto Pizzoli. “Il velox in oggetto non introita economie nelle nostre casse ed è facoltà del Comune di Taglio di Po installarlo, a nostro avviso e dopo un confronto con il mio collega Siviero, se dobbiamo fare prevenzione in una strada effettivamente, con molti incidenti anche mortali, nel tratto più pericoloso è meglio un tutor. La questione è stata recepita e dalla prima loro delibera che prevedeva tre velox, nei prossimi mesi si dovrebbe arrivare al tutor. La sicurezza è importante e la richiesta di velox o dissuasori è in continua crescita da parte dei cittadini”.

Marco Scarazzatti

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