giovedì, 29 Settembre 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

More
    Banner edizioni
    HomeBreaking NewsCrisi idrica: è emergenza ambientale nel Delta

    Crisi idrica: è emergenza ambientale nel Delta

    Banner edizioni

    Crisi idrica nel Delta: la siccità fa risalire il cuneo salino. La visita tecnica del Consorzio di bonifica Delta del Po nei vari territori interessati

    Siccità
    Siccità

    Si sta svolgendo in queste ore la visita tecnica del Consorzio di bonifica del Delta del Po presso i principali territori comunali interessati dalla risalita del cuneo salino, nello specifico Taglio di Po e Porto Tolle. Già nelle settimane scorse, infatti, il Consorzio stava tenendo sotto osservazione la situazione di crisi idrica del Delta, ormai giunta a vera e propria emergenza ambientale.

    Crisi idrica: la risalita del cuneo salino nel Delta del Po sta compromettendo la risorsa acqua per quanto riguarda gli usi idropotabile e agricolo

    Adriano Tugnolo, presidente del Consorzio bonifica Delta del Po
    Adriano Tugnolo, presidente del Consorzio bonifica Delta del Po

    “La situazione della crisi idrica sta mettendo in evidenza le problematiche connesse alla risalita del cuneo salino nei rami nel Delta del Po, fenomeno che purtroppo si ripresenta con tempi di ritorno sempre più brevi”. Sono queste le parole del presidente del consorzio di bonifica Delta del Po, Adriano Tugnolo. Una situazione che ha costretto gli operatori del Consorzio ad interrompere totalmente le derivazioni di acqua dal Po a servizio di 15.000 ettari di terreni agricoli nel Comune di Porto Tolle e di circa 10.000 ettari nell’Isola di Ariano, determinando quindi immediate ripercussioni al mondo dell’agricoltura provocati da una riduzione della portata derivabile che, ad oggi, risulta pari al 90%. Le conseguenze della risalita del cuneo salino nel Delta del Po stanno quindi compromettendo la risorsa acqua per quanto riguarda gli usi idropotabile e agricolo, determinando inoltre un’alterazione permanente delle falde in un territorio ubicato mediamente a circa tre metri sotto il livello del mare. In merito il Direttore del Consorzio, Giancarlo Mantovani afferma: “È diventata improrogabile, la necessità di dare una soluzione al problema tramite la realizzazione di un’unica innovativa barriera antisale da realizzarsi alla foce del Po di Pila, per la quale abbiamo già predisposto studi preliminari e analisi di fattibilità, che garantirebbe benefici a tutto il bacino idrografico del fiume”.

    Guendalina Ferro

    Banner edizioni
    Banner edizioni
    Banner edizioni

    Le più lette

    Banner edizioni