Aspettando la conclusione degli scavi della villa romana, un ciclo di appuntamenti consentirà di conoscere quanto finora scoperto
Una veduta di Lio Piccolo
Con mercoledì 31 maggio prenderanno il via cinque appuntamenti culturali legati all’attività di ricerca archeologica, che sta portando alla luce i segmenti dell’antica storia lagunare sulla quale è sorta Lio Piccolo. Promotore degli incontri è l’assessorato alla cultura del Comune di Cavallino-Treporti in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna. «Sulla scia del percorso culturale avviato con le istituzioni durante gli scavi archeologici di Lio Piccolo legati allo studio della Villa Romana e ai reperti sommersi della Laguna Nord, abbiamo inteso condividere con la comunità di Cavallino-Treporti, anche nel periodo estivo, la narrazione del nostro passato attraverso le azioni archeologiche e i risultati prodotti dalle ricerche – afferma Alberto Ballarin, assessore alla cultura, al turismo e al progetto strategico di Lio Piccolo -. Gli appuntamenti saranno propedeutici alle attività che si terranno nelle prossime campagne di scavo, quando Università e Soprintendenza indagheranno nuovamente per far riemergere altri elementi e reperti su Lio Piccolo e la comunità dell’epoca».
Cinque gli appuntamenti per turisti e residenti
Gli incontri, che si terranno sia a Ca’ Savio sia Cavallino, saranno introdotti da Fabrizio Magani e Sara Bini della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna. Hanno l’obiettivo di dare un importante contributo di valorizzazione e narrazione al patrimonio storico, culturale e identitario di Lio Piccolo e del suo Borgo. Mercoledì 31 maggioore 18.30 presso la biblioteca comunale a Ca’ Savio “Lio Piccolo e Lio Maggiore: topografie e potenziale archeologico degli antichi lidi altinati” con Angelica Della Mora dell’Università Ca’ Foscari Venezia; Lunedì 5 giugno ore 21.00 presso il Centro Culturale Daniel Nijs a Cavallino (in occasione della mostra “Siti archeologici scoperti nella Laguna Nord”), “Rileggere la laguna nord attraverso i rinvenimenti degli ultimi 50 anni” con Andrea Cipolato, Diego Calaon, Daniela Cottica dell’Università Ca’ Foscari Venezia; Venerdì 9 giugno ore 18.30 presso la biblioteca comunale a Ca’ Savio “Archeologia pubblica e partecipata nella laguna veneziana: la valutazione del processo di condivisione” con Francesca Bulgari, Massimo Warglien, Diego Calaon, Daniela Cottica, Università Ca’ Foscari Venezia; Giovedì 13 luglio ore 21.00 presso piazza S. Maria Elisabetta a Cavallino “Lo scavo della Villa Romana di Lio Piccolo 2021/2022” con Diego Calaon, Daniela Cottica, Martina Bergamo, Jacopo Paiano dell’Università Ca’ Foscari Venezia; Martedì 25 luglio ore 21.00 presso piazza S. Maria Elisabetta a Cavallino “Il sito archeologico di Lio Piccolo. Le ricerche subacquee dell'Università Ca' Foscari in Laguna Nord” con Carlo Beltrame dell’Università Ca' Foscari Venezia.
Nel 2024 scatterà la riqualificazione del borgo di Lio Piccolo
Alberto Ballarin, assessore alla Cultura di Cavallino-Treporti
«E’ il terzo anno consecutivo che l’amministrazione investe al fine di continuare il lavoro di ricerca archeologica. Le testimonianze degli archeologi, e di coloro che collaborano al progetto di recupero del nostro passato, ci consentono di ricostruire, e divulgare, ciò che eravamo, dando altresì risposte a ciò che siamo – conclude l’assessore Ballarin -. Su Lio Piccolo abbiamo promosso, con la sindaca Roberta Nesto, un progetto ambizioso che si avvierà nel 2024: la riqualificazione complessiva del Borgo di Lio Piccolo, con un investimento di oltre 6 milioni di euro, per recuperare gli edifici storici e riconvertirli, attraverso una progettualità compatibile con l’ambiente circostante e la fragilità che il luogo, nel suo complesso, racchiude».
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