venerdì, 24 Maggio 2024
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Il sindaco ferma il cantiere in piazzale De Gasperi: “Troppo forte l’impatto del traffico su Vicenza”

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Il sindaco: “Viale Giuriolo e corso San Felice con bus a doppio senso e troppi parcheggi persi”

Una ricostruzione del passaggio dei bus a doppio senso in viale Giuriolo, sacrificando posti auto e rendendo problematico il transito di bici e pedoni

Il sindaco Possamai ha deciso di bloccare il cantiere che stava per partire in piazzale De Gasperi. Si tratta di un investimento di 900 mila euro, oltretutto già appaltato. Il motivo della decisione va individuato – secondo quanto annunciato dallo stesso sindaco in una conferenza stampa – in un serie di “grossi problemi” che nascerebbero con i lavori. “Mi meraviglio – l’ha detto due volte – che questa decisione non sia stata discussa con residenti, associazioni di categoria e i vari interessati. E’ un fatto grave. Abbiamo trovato una lettera della stessa azienda trasporti che chiede indicazioni sul da farsi, allarmata dalle conseguenze appunto del cantiere”.

Un’immagine del progetto per sistemare piazzale De Gasperi con gli alberi

“Meglio sospendere l’intervento, parlare con la ditta che ha vinto l’appalto e trovare una soluzione”

Pur non essendo pregiudizialmente contrario al progetto – ha tenuto a sottolineare – i problemi che avrebbe sollevato il cantiere per la ristrutturazione di piazzale De Gasperi sono numerosi. Ecco come li ha elencati il sindaco.

  1. Bloccato il trasporto pubblico in piazza Castello, dirottati i percorsi dei bus.
  2. Viale Giuriolo si sarebbe trasformato a due corsie e avrebbe perso i 70 posti auto. Avrebbe avuto gravi problemi per bici e pedoni.
  3. Ci sarebbe stata un concetrazione insopportabile di traffico in viale Eretenio e viale Venezia.
  4. Corso San Felice avrebbe avuto un doppio senso di marcia
  5. Chiuso anche il varco della Ztl di porta Castello.
  6. Meglio sospendere l’intervento – ha concluso – e parlare con la ditta che ha vinto l’appalto per trovare una soluzione. Abbiamo tempo, non molto, per iniziare i lavori e terminarli prima dell’adunata degli alpini nel 2024.
  7. In linea astrattamente teorica, il cantiere potrebbe essere spostato anche dopo l’adunata, ha aggiunto il sindaco. Dipende naturalmente da cosa decideremo discutendo con l’azienda. A domanda, ha risposto che i dirigenti comunali conoscevano questi problemi. Ma non c’è stato colloquio con l’amministrazione precedente su questi temi.