sabato, 20 Aprile 2024
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Terzo mandato per i presidenti di Regione: bocciato l’emendamento della Lega

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L’emendamento della Lega al decreto elezioni sul terzo mandato per i governatori delle regioni è stato resspinto in commissione Affari costituzionali

La proposta presentata dalla Lega ha ottenuto 16 voti contrari e solo 4 favorevoli, oltre a un’astensione. Insieme alla Lega ha votato solo Italia Viva, mentre si sono opposti Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc, Pd, M5S, Avs. L’astensione è di Svp mentre Azione non ha preso parte al voto.

Brutta giornata per la Lega, che in mattinata aveva ritirato l’emendamento sul terzo mandato per i sindaci dopo il parere contrario del Governo.

Terzo mandato, Villanova: “Da oggi inizia battaglia di libertà e democrazia”

“Il primo round sul terzo mandato ha rispettato il pronostico – commenta il capogruppo leghista in consiglio comunale Alberto Villanova-. Peccato, ma non avevamo grandi aspettative, nella storia d’Italia Roma raramente ha aiutato la Serenissima. Sappiamo bene del resto con chi ci confrontiamo: anche qui in Regione, dove pure tra Lega e Lista Zaia abbiamo la maggioranza, siamo ad oggi coalizione di Governo.
La partita per le prossime regionali in Veneto, comunque, è tutt’altro che chiusa, anzi.
Qualcuno a Roma crede che, con il voto di oggi, la battaglia sia terminata.
Si sbaglia, perché è proprio il contrario.
Con oggi si inizia. L’esito della votazione romana stringerà ancora di più le fila sulla figura che più di ogni altro, in Veneto, riesce a riunire intorno a sé amministratori, sindaci e soprattutto cittadini: Luca Zaia. Il presente e il futuro di questa terra”.

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