venerdì, 23 Febbraio 2024
 
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Trecenta: al “San Luca” riparte la farmacia ospedaliera

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Ospedale San Luca di Trecenta: da mercoledì 21 Febbraio 2024 nuova attività a cura della Farmacia Ospedaliera

Si tratta di una offerta utile a supportare pazienti e loro familiari attraverso presenza di un farmacista esperto nella continuità terapeutica, soprattutto nel momento delle dimissioni ospedaliere: l’informazione dedicata supporterà il paziente e i clinici ad ottimizzare complessi regimi farmacologici. Il professionista sarà presente ogni mercoledì dalle 9.30 alle 12.00 presso l’ospedale di Trecenta. In una prima fase si rivolgerà in particolare ai pazienti in dimissioni dall’ospedale.

Sempre più in aumento le patologie croniche

L’aumento delle patologie croniche e della specializzazione delle cure, la gestione dei farmaci in contesti differenti tra loro, e che includono l’ospedale, il territorio e la propria casa hanno determinato un aumento della complessità assistenziale nelle diverse fasi del percorso di cura – spiega il Direttore Sanitario Alberto Rigo – e un maggiore impegno a garantire la continuità dell’assistenza nei momenti di transizione e presa in carico quando un malato è dimesso dall’Ospedale e la sua gestione viene affidata alla famiglia, ai caregiver, oppure ad altre strutture”.

E ’utile precisare, per quello che riguarda la terapia farmacologica, che in Italia circa il 30% degli anziani fra i 75 e gli 85 anni assume 5 o più medicinali al giorno. In particolare, l’11% della popolazione anziana consuma quotidianamente dieci o più farmaci.

In questo scenario progettare la continuità della terapia, soprattutto nei pazienti anziani e cronici rappresenta uno strumento fondamentale per garantire assunzione corretta delle medicine e l’aderenza al percorso di cura. Infine, la consulenza con il farmacista esperto già in ospedale permette, attraverso una adeguata informazione, maggiore serenità nella gestione familiare del planning terapeutico” spiega Il Direttore della Farmacia Ospedaliero-territoriale Roberta Rampazzo.

“Vicino ai pazienti e alle famiglie”

In un contesto territoriale in cui vivono tanti anziani, molti dei quali in condizioni di fragilità, la presenza di questo nuovo progetto presso l’ospedale San Luca vuol essere segno di grande attenzione per la nostra popolazione, per i pazienti e le famiglie.

L’informazione e la corretta comunicazione su come proseguire le cure e come assumere i farmaci – conclude il Direttore Generale Patrizia Simionato – è opportunità preziosa che ottimizza le dinamiche della rete assistenziale dall’ospedale al territorio. In questo modo vengono incluse in una unica visione terapeutica la medicina generale, i familiari e gli specialisti ospedalieri soprattutto nelle fasi di transizione della cura”.

 
 
 

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